Clamorosa beffa a Campionati Europei in corso a Lenzerheide (Svizzera). Tolta la vittoria dell’Individuale femminile a Michela Carrara, vittima di un episodio di crossfire da parte dell’atleta statunitense Jaquelyn Garso nel corso della seconda serie di tiro. La statunitense, infatti, ha coperto due bersagli che Carrara aveva mancato nella sua serie di tiro mentre le due si trovavano fianco a fianco al poligono. La biatleta valdostana, in testa nella classifica provvisoria con un solo errore e un distacco di 47”7 dalla seconda classificata, si è vista riassegnare i due errori commessi nella prima serie in piedi al termine della gara, per un totale di 3 errori.
L’azzurra termina dunque la sua gara in 11esima posizione con un ritardo di 1’12”3 dalla testa. Un plauso va sicuramente fatto all’atleta e allo staff tecnico azzurro per il grande fair play dimostrato: secondo quanto riportato dall’IBU, infatti, sono stati i tecnici italiani ad informare la direzione gara di quanto avvenuto, segnalando gli errori effettivamente commessi dall’azzurra. Questo comunque non toglie nulla alla grandissima prestazione sugli sci dell’atleta del Centro Sportivo Esercito che ha fatto segnare il miglior tempo totale sugli sci. Rimane certamente il rammarico per quella che poteva essere la prima medaglia d’oro per l’Italia nella competizione.
La vittoria è stata quindi riassegnata alla tedesca Lisa Maria Spark, perfetta nelle quattro serie di tiro nonostante un passo sugli sci non particolarmente brillante. Medaglia d’argento per Yulia Dzhima. Per l’ucraina, con un ritardo di soli 5”5 dalla testa, è stato fatale l’unico errore commesso nella seconda serie di tiro. Medaglia di bronzo per Selina Grotian, in gioco per il gradino più alto del podio fino all’ultima serie, quando due errori le hanno pregiudicato la vittoria. La teutonica, grazie ad un passo sugli sci costantemente tra i migliori e la migliore ultima tornata della gara, taglia il traguardo a soli 33”3 di ritardo.
Ai piedi del podio si colloca Vanessa Hinz. Con un solo errore nell’ultima serie, la medaglia d’argento dei mondiali di Anterselva del 2020 nello stesso format, paga un ritardo di 37.9, con un passo sugli sci non smagliante se confrontato con Grotian. Completano la top 6 anche la svedese Tilda Johansson con 2 errori a 49”4 e la tedesca Juliane Fruehwirt con un errore a 50”3, a conferma di una grandissima prestazione di squadra da parte delle tedesche.
Prima delle italiane è dunque Linda Zingerle che, nonostante un passo sugli sci ancora non smagliante, con un solo errore nella prima serie chiude ottava ad 1’48’5. Più indietro le altre italiane: 22esima Eleonora Fauner che con due errori ha un ritardo dalla testa di 3’32”9; 26esima Beatrice Trabucchi con 2 errori (uno per ogni serie in piedi) a 4’07”2; 57esima posizione per Martina Trabucchi che con 3 errori chiude ad un ritardo di 6’19”3 dalla testa.
Biathlon – Europei, tolta la vittoria a Carrara. Vittoria alla tedesca Spark
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