PLANICA – A pochi di minuti di distanza dalla qualifica femminile, scendono in campo i 139 atleti maschili che si contendono le prime 30 posizioni per la batterie della Sprint in tecnica classica.
Condizioni primaverili a Planica, con una pista che, nonostante la salatura fa fatica a tenere e si squaglia letteralmente sotto gli sci degli atleti. Sicuramente un fattore molto significativo che andrà in qualche modo a condizionare la gara aggiungendo un ulteriore difficoltà per i contendenti al titolo iridato.
Tripletta scandinava e miglior tempo, senza troppe sorprese per il norvegese Erik Valnes sul laeder indiscusso della specialità che punta all’ennesima medaglia d’oro, Johannes Klaebo su Paal Golberg con distacchi già significativi. Infatti sono ben 3 i secondi che separano Goelber dal compagno Valnes, dimostrazione che questi fuori classe sanno gestire la qualifica senza sprecare le energie per i successivi quarti di finale.
In casa Italia miglior piazzamento temporaneo per Simone Mocellini in 12° piazza, contento della sua condizione fisica dopo il piccolo infortunio subito a febbraio, seguito pressochè a ruota da Federico Pellegrino e un sorprendente Francesco De Fabiani rispettivamente 16° e 17° classificati. Non stacca il pass per i quarti l’altro azzurro Davide Graz 35°.
Dal parterre di Planica, la dichiarazione di Federico Pellegrino: "Neve davvero difficile, difficile stare al passo con gli scandinavi soprattutto nella qualificazione dove si corre da soli, ma in pista con la gara sull’uomo è un’altra cosa"
Appuntmento alle 14.30 con la batterie femminili.
Sci di Fondo – Tripletta norvegese in qualificazione con Valnes al comando, Mocellini in evidenza ma anche Pellegrino e De Fabiani ci sono
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Clément Parisse saluta: “Un vero piacere concludere così”
Si chiude un capitolo importante per Clément Parisse, che ha disputato l’ultima gara della sua carriera ai
Sci di fondo – Ebba Andersson si confessa dopo la stagione dell’oro olimpico e del dolore nascosto al ginocchio: “È stato un inferno”.
Dietro una stagione fatta di medaglie olimpiche e risultati di alto livello, si nasconde una realtà molto più
Biathlon e Sci di fondo – Eric Perrot, Emilien Claude, Hugo Lapalus e i campioni degli sport invernali francesi vivono una giornata al fianco della Patrouille de France
Lo sci nordico francese ha vissuto una stagione da incorniciare grazie alle numerose medaglie conquistate fra le

