PLANICA – La tensione pre gara, la competizione disputata con la massima concentrazione e determinazione, il fantastico argento finale, quindi il podio, gli abbracci, le tante interviste, la conferenza stampa al media centre e poi, finalmente, il momento della festa con la propria gente.
È stato un pomeriggio lungo, intenso e indimenticabile per Francesco De Fabiani e Federico Pellegrino che hanno regalato a sé stessi, allo sci di fondo italiano e a tutti i propri tifosi una grandissima gioia. Ed eccola la festa, tutti colorati di giallo, il colore del fan club di Pellegrino, insieme alla famiglia e i tifosi di De Fabiani, Nus e Gressoney, che poi alla fine è ciò che rappresenta anche al meglio Pellegrino ormai figlio adottivo di Gressoney dopo il matrimonio con Greta Laurent.
La festa ha coinvolto tutti, erano presenti ovviamente tutti i tecnici della squadra azzurra, Cramer compreso, a festeggiare questo splendido risultato, ma in qualche modo si sono trovati coinvolti anche tecnici e atleti della combinata nordica, in quanto da poco era terminata la staffetta mista. Nel video si vedono anche una divertita Ida Marie Hagen e forse una più spaventata Gyda Westvold Hansen, passare proprio nel momento in cui i tifosi dei due azzurri festeggiavano.
Allora godiamoci un bel video della festa.
VIDEO – Sci di Fondo: La festa a Francesco De Fabiani e Federico Pellegrino dopo l’argento mondiale
Ti potrebbe interessare
Skiroll – Trofeo Penne Nere, Martin Coradazzi e Cristina Pittin vincono la quindicesima edizione
La quindicesima edizione del Trofeo Penne Nere vede il trionfo del Centro Sportivo Esercito lungo la scalata fra
Skiroll, biathlon e salto con gli sci – Programma e orari delle gare di sabato 19 settembre
La Val di Fiemme prosegue il proprio weekend con l’ultima tappa di Coppa del Mondo di skiroll e lo fa
Sci nordico – Il presidente della Federazione Norvegese conferma la contrarietà al reintegro degli atleti russi: ” Anche se si ritirassero con il fronte, ciò non significa che potremmo revocare le sanzioni contemporaneamente”
Le aperture della FIS per riammettere gli atleti russi non hanno trovato terreno fertile nei paesi del Nord Europa,

