PLANICA – La tensione pre gara, la competizione disputata con la massima concentrazione e determinazione, il fantastico argento finale, quindi il podio, gli abbracci, le tante interviste, la conferenza stampa al media centre e poi, finalmente, il momento della festa con la propria gente.
È stato un pomeriggio lungo, intenso e indimenticabile per Francesco De Fabiani e Federico Pellegrino che hanno regalato a sé stessi, allo sci di fondo italiano e a tutti i propri tifosi una grandissima gioia. Ed eccola la festa, tutti colorati di giallo, il colore del fan club di Pellegrino, insieme alla famiglia e i tifosi di De Fabiani, Nus e Gressoney, che poi alla fine è ciò che rappresenta anche al meglio Pellegrino ormai figlio adottivo di Gressoney dopo il matrimonio con Greta Laurent.
La festa ha coinvolto tutti, erano presenti ovviamente tutti i tecnici della squadra azzurra, Cramer compreso, a festeggiare questo splendido risultato, ma in qualche modo si sono trovati coinvolti anche tecnici e atleti della combinata nordica, in quanto da poco era terminata la staffetta mista. Nel video si vedono anche una divertita Ida Marie Hagen e forse una più spaventata Gyda Westvold Hansen, passare proprio nel momento in cui i tifosi dei due azzurri festeggiavano.
Allora godiamoci un bel video della festa.
VIDEO – Sci di Fondo: La festa a Francesco De Fabiani e Federico Pellegrino dopo l’argento mondiale
Ti potrebbe interessare
“Sci di fondo on the beach” a Laigueglia: aperte le iscrizioni per l’edizione 2026 del 9 maggio
Laigueglia si prepara all’edizione numero 15 di “Sci di fondo on the beach” con squadre in arrivo da tutta Italia
Sci di fondo – Dmitry Svishchev è il nuovo presidente della Federazione Russa di Sci, subentra a Välbe
La Federazione russa di sci ha un nuovo presidente: Dmitry Svishchev. Lo ha annunciato questa mattina il ministro
Sci di fondo – Emil Iversen verso il ritiro? “Potrebbe esser stata la mia ultima gara. Vorrei continuare, ma al tempo stesso mollare”
La mass start in tecnica libera di Lake Placid potrebbe rappresentare uno spartiacque nella carriera di Emil

