Francesco De Fabiani, medaglia d’argento nella team sprint disputata domenica scorsa, poco ha potuto nella staffetta 4×10 maschile dei Mondiali di Planica. L’alpino è partito staccato di 30 secondi dalla terza posizione, sicuramente un bel gap ma non del tutto incolmabile. Destino ha voluto che nei primi chilometri di frazione il DeFa rompesse lo sci sinistro a seguito, a detta sua, di un’uscita problematica dal binario e dovesse continuare addirittura con sci di marca diversa. "Era impensabile pensare di recuperare in una frazione durissima come la seconda, e con un Niskanen che tira dall’inizio, c’erano altre nazioni che potevo sicuramente tenere. Solo la Norvegia può permettersi di avere dei problemi, noi no" dice Francesco in mixed zone dopo la gara.
"Avevamo sicuramente un opportunità, chiaramente era già difficile dopo la prima frazione e la rottura dello sci non ha aiutato. Dispiace, dopo Dobbiaco il morale era alto. Sicuramente arrivare insieme alla Francia e alla Germania non era facile – ammette – Chicco ha dimostrato di andare molto forte a skating, però ad esempio Halfvarsson si è staccato. Io non sarei riuscito a tenere Niskanen quindi con ogni probabilità sarebbe rimasto il bronzo da giocarci" ha detto un DeFabiani rammaricato. "Lo sci l’ho rotto cambiando il binario, la neve è molle e quando ho cambiato binario si è infossato e non so se si è rotto in quel momento o quando sono inciampato subito dopo" ha dichiarato il valdostano sull’episodio sfortunato della sua frazione.
"Nella team sprint è andato tutto bene, avevamo sci perfetti e abbiamo corso benissimo. Oggi purtroppo niente è andato bene, ci teniamo la vittoria di Dobbiaco che comunque è stata un’impresa e guardiamo avanti" trova coraggio il DeFa che domenica avrà ancora la 50 km. "Speriamo che la sfortuna ce la siamo già giocati tutta oggi, per la 50 km sono pronto, sto bene e vedremo cosa riuscirò a fare" ha concluso Francesco.
De Fabiani: “Solo la Norvegia può permettersi di avere problemi. Lo sci l’ho rotto cambiando binario. Tenere Niskanen sarebbe stato impossibile”
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