"E’ stata una gara molto bella, la pista era davvero molto dura; qui devi essere al 100%. Io oggi sono soddisfatto della mia prestazione ma non ero al top".
Esordisce così Dietmar Noeckler al termine della 50Km dei Mondiali di Planica, dove in mixed zone a raccontato a Fondo Italia le sue impressioni sulla gara odierna: l’atleta delle Fiamme Oro ha concluso una gara molto positiva, tagliando il traguardo al 20° posto: "Fare una 50Km ad un Mondiali è sempre bello e sono contento di questa gara e anche del piazzamento".
Purtroppo in questi giorni gli azzurri speravano di ottenere qualche risultato in più ma la sfortuna, anche oggi, non ha dato tregua: "Con il 10° posto di DeFa, che oggi poteva giocarsi se non avesse rotto il bastone, e l’11° di Pellegrino, a livello maschile è arrivato qualcosa di buono. Oggi era davvero dura e per arrivare davanti in una gara così bisogna davvero essere forti. Quelli he oggi sono lì davanti sono davvero i più forti al mondo. Bisogna lavorare ancora un pò ma anche DeFa e Pelle hanno dimostrato di essere davvero molto vicini. Io oggi ho accusato un pò di fastidi alla pancia nel 3°/4° giro però poi mi sono ripreso e gli ultimi due giri mi sono divertito tanto".
Non potevamo non fargli una domanda se sarebbe stato presente alla 50Km di Trondheim 2025: "No! (sorride, ndr) Certo sarebbe bello gareggiare nella 50Km di Lago di Tesero alle Olimpiadi 2026 ma quella è un pò troppo in là. A livello Mondiale questa è stata la mia ultima gara. Vediamo si finire la stagione e poi si vedrà".
Sci di Fondo – Dietmar Noeckler: “Sono soddisfatto della mia gara ma questa è stata la mia ultima 50Km di un Mondiale”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Johannes Høsflot Klæbo fissa i prossimi obiettivi: il norvegese vuol continuare fino alle Olimpiadi Invernali del 2034
Johannes Høsflot Klæbo non ha intenzione di porsi limiti e, dopo aver vinto sei ori in altrettante gare alle
Sci di fondo – Ski Classics, Ida Dahl annuncia la fine della sua carriera
Dopo una stagione senza competizioni, a causa della sindrome da fatica cronica che l’ha colpita durante la
Range Time – Giuseppe Piller Cottrer: “I dettagli fanno la differenza nel biathlon, Vittozzi straordinaria nel post olimpiadi”
Con il termine della stagione di coppa del mondo di biathlon, è tempo anche dell’ultimo appuntamento

