Dopo una stagione 2021/22 al di sotto delle proprie aspettative, a causa delle problematiche avute, anche per la poca abitudine a determinati carichi di lavoro estivi, Helene Marie Fossesholm sognava di vivere la stagione del riscatto, andandoci piano e cercando di evitare di commettere gli errori dell’anno precedente.
La norvegese, che non dimentichiamo è ancora classe 2001, ha però vissuto una stagione forse ancora più negativa rispetto alla precedente.
Soltanto una top ten, ottenuto a Lillehammer, e poche opportunità in Coppa del Mondo nella seconda parte della stagione. Nemmeno convocata per il Mondiale, Fossesholm si è trovata a gareggiare nuovamente in Coppa di Norvegia e adesso non andrà nemmeno a Lahti.
«In molte gare non è stata al top – ha spiegato l’allenatore della nazionale femminile, Svarstad, a VG – ma Helene raramente fa brutte gare di sci. Quando gareggia dimostra di essere tra le prime quindici al mondo a skating. Ovviamente avevamo la speranza che sarebbe andata più veloce in questo inverno. Il passaggio da junior a senior non è semplice. Si tratta di prendersi il tempo che ci vuole, trovare l’equilibrio dell’allenamento, facendolo passo dopo passo. Dopotutto, Helene è un’atleta molto giovane, è estremamente importante costruire pietra su pietra e non farsi prendere troppo dall’entusiasmo. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio».
Insomma non certo una bocciatura per un’atleta che ha un talento indiscutibile, come aveva dimostrato a livello giovanile e nel 2021 quando a soli vent’anni le venne addirittura affidata la responsabilità dell’ultima frazione nella staffetta del Mondiale di Oberstdorf. Curiosamente dall’evento tedesco, Fossesholm ha ottenuto una serie di risultati che non rispecchiano le aspettative: 7, 5, 4, 14, 24, 59, 11, 33, 26, 16, 9, 26, 14, 15.
L’obiettivo è quindi di recuperarla e ritrovarla nuovamente ad altissimo livello, magari già nei Campionati Norvegesi.
Per il momento, come spiegato dall’ufficio stampa della nazionale norvegese di sci di fondo, Gro Eide, a VG, l’atleta non ha ancora intenzione di rilasciare interviste, ma lo farà solo a fine stagione. Intanto, non si sa se farà parte della squadra nazionale nella prossima stagione: «Non voglio parlarne adesso – ha affermato Svarstad a VG – ora ci concentreremo su gare importanti, poi presenteremo una squadra verso Pasqua».
Chissà che la strada per il recupero non possa seguire quella intrapresa da un’altra giovane atleta di grandi speranze e dal talento eccelso, che sembrava essersi persa, quella Skistad che ripartendo dal suo sci club di Konnerud si è rilanciata vincendo le ultime tre sprint di Coppa del Mondo. A volte un passo indietro può valere tantissimo.
Sci di fondo – Helene Marie Fossesholm assente anche a Lahti: cosa succede al giovane talento norvegese?
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