Jonna Sundling conquista il miglior tempo nelle qualificazioni per l’ultima sprint di Coppa del Mondo, che si percorre in tecnica classica. A Lahti (Finlandia), la svedese completa la distanza di 1,3 km in 3’06"87, precedendo Kristine Stavås Skistad di 1"14 e la connazionale Maja Dahlqvist di 2"28. Quattro svedesi tra le prime cinque, considerando anche Johanna Hagström e Moa Ilar.
Chiude in sesta posizione la leader della classifica generale Tiril Udnes Weng, in top-10 anche Ribom, Svendsen, Amundsen e Diggins. Dodicesima Frida Karlsson, alla prima dopo i Mondiali, soffrono decisamente di più Nadine Fähndrich (24esima a +8’45") e Krista Pärmäkoski (26esima a +9’15"), ma sia la leader della specialità che la finlandese riescono a ottenere il biglietto per i quarti di finale.
Italiane tutte fuori: Caterina Ganz 32esima (+11’01"), Nicole Monsorno 33esima (+11"04), Cristina Pittin 38esima (+13"93), Federica Sanfilippo 56esima (+24"65). Peccato soprattutto per la trentina classe 1995, eliminata per meno di mezzo secondo (45 centesimi), mentre Monsorno parte molto bene (addirittura meglio di Fähndrich) ma non riesce a mantenere il passo nella seconda parte delle qualificazioni.
Questa la start list dei quarti di finale.
Sci di Fondo – Lahti: a Sundling le qualificazioni sprint TC, azzurre fuori
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo e Biathlon- Cristian Toninelli e il doppio impegno a Milano-Cortina 2026: “Peccato essere arrivato al biathlon con solo una stagione alle spalle. Vorrei che si svolgessero prima le Paralimpiadi delle Olimpiadi”
Dopo aver già preso parte alle Paralimpiadi di Pyoengchang 2018 e Pechino 2022, Cristian Toninelli ha potuto
Sci di fondo – L’eredità di Pellegrino: tutti i podi azzurri della stagione 2025/26 dalle Olimpiadi alla FESA Cup
Dalle emozioni a cinque cerchi in casa a Milano Cortina fino ai traguardi della Coppa del Mondo, passando per i
Sci di fondo – Giuseppe Romele cambia direzione dopo le Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: “La prossima stagione non scierò, vorrei qualificarmi nel triathlon a Los Angeles 2028”
Giuseppe Romele ha conquistato una delle medaglie più emozionanti della spedizione italiana alle Paralimpiadi

