Il salto con gli sci femminile è una disciplina ancora giovane, ma ha già le sue leggende. Una di queste, anzi la più grande, è Sara Takanashi. La giapponese ha vinto finora 63 gare di Coppa del Mondo, la seconda in questa classifica è la norvegese Maren Lundby, che lo ha fatto fin qui trenta volte. La giapponese è anche l’atleta salita più volte sul podio, ben 116 volte. Takanashi ha vinto ben quattro volte la classifica generale di Coppa del Mondo, anche se non ha mai conquistato alcuna medaglia d’oro individuale in Mondiali od Olimpiadi.
Nelle ultime stagioni la giapponese ha fatto fatica a tenere il passo di tante giovani emergenti, nonostante abbia ancora appena 27 anni. L’ultimo anno è stato però per lei il più difficile, tanto che per la prima volta nella sua straordinaria carriera non è riuscita a vincere alcuna gara di Coppa del Mondo, accontentandosi di appena due podi individuali. Il Mondiale di Planica è stato il riassunto della sua stagione, dal momento che Takanashi è giunta ventesima sul normal hill, per poi non gareggiare più a causa di una caduta.
Ora la giapponese ha deciso di rilanciarsi e determinatissima ha anche scelto di cambiare allenatore, affidandosi a Janne Väätäinen, allenatore finlandese, che guida il Team Roy, di cui fanno parte Ryoyu Kobayashi e Naoki Nakamura.
«È stata una stagione in cui per me è stato difficile trovare continuità – ha ammesso la giapponese a Skijumping.pl – in precedenza non ero mai stata infortunata durante una stagione e non avevo dovuto saltare una competizione, quindi è stato piuttosto doloroso. Ma sono contenta di aver lottato fino alla fine in Coppa del Mondo. Un’ulteriore difficoltà dello scorso inverno è stata la questione delle regole sull’equipaggiamento. È stato difficile per me adattarmi ai nuovi sci».
Il cambiamento di staff tecnico e compagni di allenamento è però un grande stimolo, tanto che Takanashi non ha paura a porsi degli alti obiettivi: «Guardare i miei compagni di squadra saltare può essere molto stimolante. Penso che se faccio qualcosa come loro, potrebbe funzionare. Le idee di Janne sono molto interessanti. Ho avuto una lunga conversazione con lui. Successivamente, ho deciso di allenarmi con l’obiettivo di vincere la Coppa del Mondo generale. Voglio alzare il mio livello al punto che mi permetta di lottare per questo. L’obiettivo è la sfera di cristallo».
Salto con gli sci – Sara Takanashi vuole tornare grande: “Mi alleno con l’obiettivo di vincere la Coppa del Mondo”
Ti potrebbe interessare
Salto con gli sci – Il presidente del Comitato Olimpico Polacco consegna il premio per Milano-Cortina 2026 a Kacper Tomasiak, ma dimentica di citarlo: “La cosa peggiore è stata la mancanza di informazioni”
Dopo diversi mesi di attesa, Kacper Tomasiak può finalmente godersi il premio che gli spettava per le tre medaglie
Salto con gli sci – Accordo raggiunto tra DSV e lo Ski Club Partenkirchen: salva la tappa di Garmisch nella Tournée dei Quattro Trampolini
Rientra l’allarme attorno alla storica tappa di Capodanno del Torneo dei Quattro Trampolini di
Salto con gli sci – Tina Erzar si prepara a tornare ad allenarsi dopo i problemi al collo: “Ho imparato ad ascoltarmi di più e a capirmi meglio”
Tina Erzar è stata costretta a guardare le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 da casa dopo aver colpito
