Il dt giovanile della Nazionale italiana di sci di fondo Paolo Rivero ha organizzato dieci giorni di allenamenti (dal 30 luglio al 9 agosto) per la squadra Giovani a Stavanger, in Norvegia.
Un appuntamento al quale prenderanno parte Gabriele Rigaudo, Davide Ghio, Tommaso Cuc, Gabriele Matli, Maria Gismondi, Virginia Cena, Beatrice Laurent, Marit Folie e Manuela Salvadori, seguiti dai tecnici Matteo Betta ed Elisa Brocard. Al gruppo atleti si dovrebbe unire, con un giorno di ritardo, anche Aksel Artusi.
Gli azzurrini si recheranno in landa scandinava per vivere l’esperienza dell’International Junior Camp organizzato dalla Federazione norvegese e parteciperanno anche a due gare del Blinkfestivalen (Blink Classics e sprint).
Per quanto concerne l’Equinor International Junior Camp, indetto come ogni estate dalla Norvegia per contribuire alla crescita globale dello sci di fondo, indubbiamente rappresenta un valore aggiunto nel percorso formativo dei fondisti di domani, i quali affronteranno una settimana di allenamenti, competizioni e attività riservate ai giovani provenienti da nazioni diverse (l’anno scorso si contarono 215 partecipanti da 24 Paesi).
Un’esperienza arricchente e di confronto, che anche ai giovani azzurri permetterà di osservare da vicino le tecniche di allenamento norvegesi, incontrare dal vivo campioni che hanno scritto pagine di storia della disciplina e, non ultimo, divertirsi imparando.
Sci di fondo – Ecco gli azzurrini che parteciperanno all’International Junior Camp in Norvegia!
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Francia, Jules Chappaz passa a Fischer
Un’altra novità importante in casa Francia per quanto riguarda i materiali in vista della prossima stagione.
Sci di fondo – Il DT Paolo Rivero presenta il nuovo corso del settore giovanile: “Con gli Under 23 è stata ripensata la transizione tra gli junior e la Coppa del mondo”
Il settore giovanile dello sci di fondo azzurro riparte per un nuovo quadriennio dalla conferma del Direttore
Sci nordico – Mondiali 2031, la delusione della DSV per l’assegnazione rinviata
Il Congresso FIS di Belgrado si è concluso con l’elezione del nuovo presidente Ospelt ma non si placa
