C’è il sole a Passo di Lavazè mentre chiacchieriamo con Linn Svahn e Maja Dahqlvist, davanti al laghetto vicino all’Alpen Cafè dove le fondiste svedesi hanno appena ordinato un bel dolce per merenda. Ci sediamo in attesa che arrivi Frida Karlsson, con la quale attraverso uno scambio di e-mail abbiamo organizzato questo incontro.
La campionessa svedese passeggia dagli appartamenti del Dolomiti Apart & Rooms, dove le tre svedesi hanno passato le ultime tre settimane, mentre le compagne la prendono in giro perché è visivamente provata dopo il duro allenamento mattutino, una serie di ripetute sul Cermis. Per Karlsson è stato il ritorno su quella salita a distanza di sette mesi dalla vittoria del Tour de Ski, che non ha però potuto festeggiare per il malore avuto una volta superato il traguardo.
Un breve saluto, il tempo di ringraziarla e sistemare i microfoni, che Karlsson inizia a rispondere alle nostre domande, entusiasta per il soggiorno in quota in Italia. La svedese è tornata sul Tour de Ski, sulla gioia di averlo vinto e sul problema avuto una volta superato il traguardo, ha quindi raccontato delle difficoltà avute dopo aver iniziato a far brillare la sua stella in occasione dei Mondiali di Seefeld 2019, ma ha anche parlato di futuro, confermando di non essere certa che la sua carriera proseguirà ancora a lungo. Una lunga intervista, nella quale Karlsson ha affrontato tanti argomenti.
L’intervista è in inglese ma con sottotitoli in italiano attivabili cliccando sull’apposito tasto.
VIDEO – Sci di fondo, intervista a Frida Karlsson: “Seefeld 2019 ha cambiato la mia vita e allora è stato difficile; il futuro? Non so per quanto continuierò, seguirò sempre l’istinto”
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