È uno degli atleti simbolo del gruppo Milano Cortina 2026, di quelli che sui veloci dettano il ritmo, ma che soprattutto è bravo a fare squadra con la sua simpatia e disponibilità nei confronti dei compagni, in particolare i più giovani. Michael Hellweger è uno dei punti di riferimento del team guidato da Fulvio Scola. Ma dietro al volto simpatico e alle battute vi è un atleta sempre determinato a raggiungere gli obiettivi che si è posto. L’altoatesino del CS Carabinieri ha mostrato negli anni di essere un lottatore, di voler a tutti i costi emergere, anche quando si era trovato ad allenarsi da solo, lontano dalla nazionale e senza un corpo sportivo di riferimento, aiutato dagli allenatori del Comitato Südtirol e della scuola sportiva di Malles.
Ora Hellweger è in nazionale ed è stato arruolato nel Centro Sportivo Carabinieri, e punta a fare un salto di qualità a livello internazionale.
Nell’intervista rilasciata a Fondo Italia in occasione del raduno che il gruppo Milano Cortina 2026 ha svolto in Val di Fiemme, al Dolomiti Apart & Rooms a Passo di Lavazè, "Hella" ha affrontato diversi argomenti. L’altoatesino ha spiegato di stare lavorando su resistenza e tattica di gara, ha parlato dei suoi obiettivi e si è detto convinto che non manchi molto a raggiungere la semifinale in una sprint di Coppa del Mondo. Hellweger è quindi tornato sui risultati di Mocellini, parlando molto bene del suo compagno, per poi rivolgere un pensiero al Comitato Alto Adige, a cui è sempre molto legato e del quale parla volentieri.
VIDEO, sci di fondo – Intervista a Michael Hellweger: “Sto lavorando su resistenza e tattica di gara per andar forte tutta la stagione”
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