La gare a inseguimento, stilate in base dalla classifica generale dell’evento, segnano la chiusura dell’evento norvegese, cornice per la manifestazione mondiale del 2025.
Tra le donne, sulla distanza di 12km in pattinato, a vincere è la norvegese Tiril Undes Weng che partiva nelle retrovie con un distacco di 25". Brava a risalire la china chilometro dopo chilometro, la detentrice del globo generale ha battuto in volata a senso unico la connazionale Elena Rise Johnsen. Più staccate le altre ma rimane il monologo norge con Marte Skaanes terza e Kristin Austgulen Fosnaes quarta. Solo sesta Maja Dahlqvist (+29"), partita in prima posizione, a cui è rimasto indigesto il forte ritmo delle scandinave nella seconda metà di gara.
Nessuna azzurra al traguardo. Caterina Ganz non è partita mentre Francesca Franchi, 19esima a poco più di metà gara, si è ritirata per un lieve problema fisico.
Tra gli uomini, sulla stessa distanza delle donne, è Johannes Høsflot Klæbo a mettere il sigillo in volata su Simen Hegstad Krüger e allo svedese Alvar Myhlback. Quarto l’altro norvegese Didrik Tønseth.
Gara molto combattuta che ha visto una forte accellerata di Kruger dall’ottavo chilometro in avanti. I distacchi sono a raccontarne la durezza: la top ten è a poco meno di 40". Purtroppo gli italiani sono finiti lontani con Daprà in 35esima posizione a circa 1’40" appenda davanti a Graz.
Fondo – Toppidrettsveka 2023: vittorie finali per Johannes Klaebo e Tiril Udnes Weng
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