È un raduno ricco di importanti esperienze, quello che sta svolgendo in Scandinavia la nazionale francese di sci di fondo.
La più interessante è pero avvenuta domenica mattina, quando, all’indomani della quarta e ultima giornata della Toppidrettsveka, i fondisti della squadra francese si sono allenati con il più forte fondista al mondo, Johannes Hoesflot Klæbo.
Decisivo è stato il rapporto tra Lucas Chanavat e il fenomeno norvegese, che da quest’anno si sta allenando fuori dalla propria nazionale. «Hanno parlato durante il Toppidrettsveka e lui si è offerto di portarci a fare un giro con lui» ha raccontato Thibaut Chêne, l’allenatore dei Blues, a Nordic Magazine. «È venuto a prenderci al nostro hotel e ci ha portato a fare un’uscita di skiroll di 3 ore, mostrandoci ciò che fa a casa sua. È stato un momento divertente e una bella sessione. Anche perché gli atleti si sono allenati con il miglior fondista al mondo e di tutti i tempi».
L’allenatore francese ha poi parlato del Toppidrettsveka, spiegando che nella kermesse la squadra di è concentrata soprattutto sull’allenamento piuttosto che la prestazione. L’obiettivo era fare “cose impossibili” da riproporre in allenamento. «In ciascuna gara c’erano obiettivi di lavoro specifici che ignoravano le prestazioni, come fare 2 ore di lavoro spingendo sulla lunga distanza nella gara di apertura. Poi, ovviamente, se fossimo riusciti a fare bene, non avremmo esitato. Richard (Jouve, ndr), in particolare, ha mostrato ottime cose durante tutta la settimana».
Ora la squadra francese si è spostata in Svezia per prendere parte alla Trollhättan Action Week, altra kermesse con una sprint e un’individuale a cronometro, con nel mezzo l’Alliansloppet. Gare alle quali il savoiardo Renaud Jay, vittima di un’infezione che gli permette di allenarsi solo al 60% dall’inizio della preparazione, non prenderà parte.
Sci di fondo – Klæbo apre le porte alla Francia: “Ci è venuto a prendere in hotel e si è allenato con noi”
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