Quentin Fillon-Maillet si è goduto l’ultimo giro in solitaria davanti ai tantissimi francesi accorsi a La Féclaz, dopo che nell’inseguimento di ieri è uscito dall’ultimo poligono in prima posizione con margine. Il campione olimpico di Pechino si era piazzato in quarta posizione nella sprint di sabato vinta da Emilien Claude sull’omonimo Jacquelin.
E’ chiaro che un Campionato nazionale estivo non ha lo stesso valore di una gara di Coppa del Mondo e neanche ci va vicino. Quando però ti trovi a gareggiare contro la squadra maschile francese al completo, anche queste gare possono ritagliarsi uno spazio importante nella testa dell’atleta, a cui non piace mai uscire sconfitto. "Il primo errore sul primo bersaglio a terra mi è costato il podio. Ho rischiato troppo, sto ancora affinando le strategie di gara per l’inverno. Nel complesso, mi sono sentito bene sul tracciato e nell’ultimo giro. Quest’estate mi sento decisamente meglio rispetto alla passata" così si era espresso sabato a NordicMag.
Nella giornata di domenica ha poi ultimato un’ottima rimonta, concludendo in prima posizione davanti ai compagni nell’oro mondiale in staffetta a Oberhof 2023 Jacquelin e Fabien Claude. "Pensavo di essere messo molto peggio a questo punto della preparazione. L’inseguimento è stato molto tirato ed è quello che volevamo, non c’è la pressione della CdM ma ci tenevamo tutti a vincere. E’ stata una battaglia" conclude Quentin.
Fillon Maillet che adesso si aggregherà alla squadra francese nel ritiro di Béssans.
Biathlon – Fillon-Maillet porta a casa una vittoria e un quarto posto a La Féclaz: “Il fatto che ci siano tutti aiuta ad alzare il livello”
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