Uno dei risultati del polverone sollevato da Johannes Høsflot Klæbo, è che la Federazione norvegese chiuderà per la seconda stagione di seguito in rosso, e anche in modo pesante. "Un difficile mercato delle sponsorizzazioni significa che le aspettative di nuovi ricavi nel 2023 sono state adeguate al ribasso" dice Tove Moe Dyrhaug a VG. La Federazione norvegese prevede un risultato operativo in rosso per il 2023. Inoltre, pare che la situazione stia peggiorando sempre di più, stando ai calcoli della stessa.
Stima di maggio: meno 5,9 milioni
Stima di agosto: meno 10 milioni
Stime dopo il consiglio d’amministrazione del 19 settembre: meno 13 milioni
Un bagno di sangue, dunque. "Abbiamo una buona conoscenza e una visione d’insieme delle sfide, ma la situazione finanziaria attualmente è difficile" dice Dyrhaug. All’inizio dell’anno 2021/2022, la Federazione norvegese di sci aveva un patrimonio netto di 61,8 milioni di NOK. Si tratta di una diminuzione rispetto al valore di 67,1 milioni di corone norvegesi dell’anno precedente.
La situazione non può che peggiorare. Senza l’atleta più significativo della stagione delle discipline nordiche (sci di fondo, salto e combinata) senza nulla togliere a Jarl-Magnus Riiber, i conti non risaliranno. Ci vorranno tagli pesanti, sull’organizzazione logistica probabilmente, oltre che sul personale umano. La situazione tra atleti e Federazione, senza un passo indietro da una delle due parti, non cambierà.
Tove Moe Dyrhaug rassicura dicendo che le amministrazioni dei vari sport lavorano continuamente su misure che possano ridurre i costi. "Dobbiamo ritornare a ciò che questi sono nella pratica. Il nostro obiettivo è garantire le migliori condizioni possibili per l’attività, per svolgerla come sempre ai massimi livelli – afferma Dyrhaug – si può arrivare al punto di dover ridurre il numero dei dipendenti, oppure potremmo rivedere la struttura organizzativa per risparmiare denaro. Adesso è troppo presto per dire quali misure siano necessarie" dice Dyrhaug.
È noto da tempo che il salto è il ramo che ultimamente ha sofferto di più dal punto di vista finanziario nell’Associazione di sci. Manca uno sponsor principale. Anche lo sci di fondo ha perso uno sponsor importante dopo la scorsa stagione. Inoltre, la Federazione deve affrontare un conflitto stellare. Questa settimana, l’avvocato Pål Kleven, ingaggiato dalla squadra nazionale di sci alpino e da Johannes Høsflot Klæbo, ha inviato una lettera alla Commissione in cui afferma che è fuori discussione firmare un contratto con la squadra nazionale.
Caos Norvegia: senza sponsorizzazioni conti in “profondo rosso”. La situazione non può che peggiorare
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