Heidi Weng ha vinto la 14esima edizione della Bratteste, una gara di corsa in salita in cui la veterana norvegese ha surclassato tutti, compresa la vincitrice della passata edizione Karoline Kyte. Il percorso per Bratteste di Oslo inizia ai piedi della collina di Wyllerløypa e termina al Tryvannstårnet, 2,7 chilometri e 400 metri di dislivello dopo.
La fondista da 90 podi in CdM sembra finalmente vedere una luce in fondo al tunnel. Dopo i problemi relativi alla commozione cerebrale, Weng aveva già dichiarato in precedenza di stancarsi anche delle attività quotidiane, come guidare o socializzare con gli amici. Prima delle vacanze estive, Heidi ha fatto una scelta. E’ tornata ad allenarsi, ignorando il dolore e il disagio, con l’obiettivo di tornare ai massimi livelli nel fondo, sport nel quale è un’autentica campionessa (anche se di gare ne ha vinte poche rispetto ai podi ottenuti). "Ora ho semplicemente deciso che devo cercare di trarre il meglio. Cercherò di allenarmi in modo ottimale. Sembra che l’allenamento che ho ripreso a fare stia dando i suoi frutti" ha detto Weng.
Il tempo strappato da Heidi Weng non è molto distante dal record del tracciato, 17:16 e appartiene a Lucia Philipp. Nella classe maschile la vittoria è andata al corridore Heming Kasper. Il 24enne, che in precedenza praticava anch’egli lo sci di fondo, ha cronometrato il tempo 14:09, stabilendo un nuovo record della pista.
Fondo – Dalla quota alla vittoria nella corsa: Heidi Weng si impone nella Bratteste di Oslo
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