Buonissime notizie arrivano da Pragelato, dove nel 2006 si sono tenute alcune gare delle seconde Olimpiadi invernali della storia. In attesa delle terze, viene fatto sapere dal vicesindaco Mauro Maurino che nella zona dei trampolini olimpici dismessi, dell’hotel "ski jumping" altresì caduto in malora, sorgerà una nuova pista da sci di fondo sulle "ceneri" di quella dell’oro italiano in staffetta del 2006, con tanto di poligono di tiro! Stupendo a dir poco, il progetto prenderà il via contestualmente con le Universiadi del 2025, per cui sarà strutturato un impianto provvisorio nel comune della Val Chisone.
Si parla chiaramente di tempi lunghi, ma la notizia che i finanziamenti arriveranno dalla Regione è molto positiva, e ci permette di guardare al futuro con un minimo di speranza e prospettiva. I lavori verranno svolti comunque in due momenti, per conciliare con lo svolgimento delle competizioni universitarie nel gennaio 2025: “Ci occuperemo prima della sistemazione del Centro del fondo e del suo impianto di innevamento, che ha perdite di acqua e cali di pressione che non lo rendono efficiente” indica Maurino. Il resto dell’intervento, invece, verrà inviato al post-Universiadi.
Le dimensioni del poligono, altra super-news, saranno regolari a 30 piazzole, ciò permetterà al nuovo Centro Fondo di poter ospitare competizioni di Coppa sia di sci di fondo che di biathlon! L’Italia avrà quindi in 3 anni (nella migliore delle ipotesi) un nuovo impianto. L’anello sarà di circa 3,2 chilometri, che permetterebbe di organizzare competizioni internazionali di varie lunghezze. Al vicesindaco piemontese è stato chiesto come farà Pragelato a ospitare le gare di biathlon in programma per le Universiadi? “Realizzeremo un impianto provvisorio, perché i tempi per avere le opere finite non ci sarebbero. In ogni caso ricupereremo quanto possibile, a partire dal poligono, che verrà smontato e rimontato nel nuovo complesso sportivo”.
Sulle “ceneri” delle Olimpiadi 2006, a Pragelato sorgerà uno splendido centro di fondo e biathlon!
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