Cross Country, Fesa Cup - Pursuit/Mixed Team Relay | SCHILPARIO

Biathlon | 16 novembre 2023, 16:30

Biathlon - Quentin Fillon Maillet non chiude la porta al sogno di partecipare alle Olimpiadi in casa nel 2030

credits - Dmytro Yevenko

credits - Dmytro Yevenko

A pochi giorni dalla partenza per Östersund (Svezia) e dell’avvio della Coppa del Mondo di biathlon 2023/2024, Quentin Fillon-Maillet ha tenuto nel primo pomeriggio di oggi (giovedì 16 novembre) una conferenza stampa. Nel corso dell’incontro con la stampa, come riporta Nordic Magazine, il biatleta transalpino ha risposto ha anche parlato delle Olimpiadi invernali del 2030, per le quali la Francia ha presentato da poco la sua candidatura.

Naturalmente il 32enne ha confermato il suo pieno sostegno alla candidatura delle Alpi Francesi, che prevede l'organizzazione delle gare di biathlon nel sito già noto al circuito di Coppa del Mondo di Le Grand-Bornand; cosa più importante, però, il cinque volte medaglia olimpica ha poi rivelato che potrebbe ancora essere in attività nel 2030. Un sogno, quello di partecipare alle olimpiadi in casa propria, che non tutti gli atleti realizzano e non è raro vedere atleti, di qualsiasi disciplina, fare dei ritorni clamorosi o prolungare la propria carriera per vivere l'emozione unica e irripetibile di una competizione a Cinque Cerchi davanti al proprio pubblico. Per Fillon Maillet non sarà facile, visto che, tra 7 anni, sarà molto vicino a spegnare ben 38 candeline.

«Parteciperò? Non lo so. È un progetto troppo lontano e ne sono a conoscenza solo da pochi mesi, ma mi piacerebbe provarci. Bisognerà vedere quale sarà la mia situazione familiare, la mia motivazione e i miei risultati. Non sto dicendo di no alla partecipazione, non chiudo la porta.»

Del resto, il francese ammette che in questo momento non ci sia niente che lo renda "più felice che fare sport e biathlon" e continuare a fare biathlon fino a quarant'anni non è un pensiero così strano: ma ad una condizione: «Solo se tutto va bene e la motivazione c'èAmo quello che faccio, allenarmi e ancora di più vincere le gare. Finché trovo la motivazione, perché non il 2030! D'altra parte, se avessi ancora il livello per essere nel team francese, ma non fossi più in grado di salire sul podio, vorrei ancora gareggiare? Non lo so.»

Ma da qui al 2030, ci saranno tempi e modi per rispondere a queste domande; per ora il suo punto di arrivo è fissato per la primavera del 2026; dopo le Olimpiadi di Milano/Cortina, infatti, Fillon Maillet conta di fare il fare il punto della situazione e decidere i prossimi passi da compiere nella sua carriera.

Federica Trozzi

Ti potrebbero interessare anche: