La prima tappa della Coppa del Mondo di sci di fondo a Ruka, complici anche le difficoltà di Klæbo, elegge diversi protagonisti nelle tre gare al maschile. Se la sprint TC è andata a Erik Valnes e la 20 TL ha visto Jan Thomas Jenssen ritagliarsi il ruolo di protagonista a sorpresa, la 10 TC di sabato è stata tutta di Martin Løwstrøm Nyenget. Il norvegese si è infatti imposto sul padrone di casa Iivo Niskanen, chiudendo con soli 2 secondi di vantaggio. Un risultato che non è piaciuto molto al finlandese, che pensava e sperava di essersi ormai aggiudicato un posto sul primo gradino del podio.
Fa sorridere la reazione di Niskanen quando, sorpreso, scopre di essere stato sopravanzato all’ultimo da Nyenget: prima le doverose congratulazioni al rivale e poi lo sfogo, lanciando con forza in terra i bastoncini per la rabbia. Comprensibile il disappunto del finlandese, che fino a pochi secondi prima era convinto di aver vinto: “Non avevo sentito che mi fosse così vicino – ha dichiarato Niskanen a NRK – mi era stato detto che avrei vinto. Poi ho guardato bene indietro e ho visto che Martin era andato molto forte dal 5° chilometro in poi.” Interrogato sulla reazione, il finlandese ha poi aggiunto: “Ero un po’ arrabbiato per quanto veloce è stato lui alla fine della gara. Mi dispiace per il pubblico, che può essere un po’ seccato nei miei confronti”. Ermetica infine la risposta alla domanda sulle aspettative rivolte alla 20 km TL del giorno seguente: “Cosa aspettarsi da me? Niente”. Niskanen ha poi concluso la 20 km in 13ª piazza, ma con soli 19 secondi dal vincitore Jenssen – tutto sommato un buon risultato considerando che non è uno specialista della tecnica libera – forse spinto anche dalla voglia di rivalsa.
Sci di fondo – Niskanen spiega il lancio dei bastoncini dopo la 10 TC: “Pensavo di aver vinto, ero arrabbiato”
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