A Östersund non si capacitava di cosa stesse accadendo al suo tiro. Patrick Braunhofer non riusciva ad accettare quegli errori al poligono, che sapeva bene non rappresentare il suo valore con la carabina tra le mani. Forse il freddo della località svedese lo aveva fortemente condizionato anche al tiro, così l’azzurro ci aveva detto domenica di volere assolutamente riscattarsi a Hochfilzen.
Così ha fatto il carabiniere della Val Ridanna, che con un doppio zero al tiro, ha raccolto la 36ª posizione finale.
«Mi serviva tantissimo ritrovare il mio tiro – ha affermato Braunhofer a Fondo Italia – ho lavorato tanto in questi giorni. Anche in Svezia riuscivo a sparare bene in allenamento, ma sono contento di essere riuscito a farlo ora in gara. Qui non faceva freddo come in Svezia, quindi ho patito meno sugli sci, anche se l’ultimo giro è stato duro. Sono contento di aver fatto un passo avanti a confronto di quanto fatto su in Scandinavia».
Ora l’inseguimento, dove Braunhofer spera di confermarsi a questo livello.
Biathlon – Primi punti stagionali per Braunhofer: “Avevo bisogno di ritrovare il mio tiro”
Ti potrebbe interessare
Sci nordico e biathlon – Programma e orari delle gare di sabato 31 gennaio
Si apre oggi l’ultimo fine settimana di gare prima dell’apertura dei Giochi Olimpici, e ancora alcune
Biathlon – Le parole di Martina Trabucchi dopo il quinto posto nella sprint degli Europei
Un ottimo quinto posto per Martina Trabucchi ai Campionati Europei, nella sprint di questo pomeriggio a Sjusjoen,
Biathlon – Campionati Europei, le parole Gilonne Guigonnat all’IBU dopo la vittoria nella Sprint
Due giorni fa, Antonin Guigonnat aveva messo al collo la medaglia d’oro ai Campionati Europei di biathlon

