La staffetta di Hochfilzen si è tramutata in un incubo per il veterano sloveno Jakov Fak che nella seconda frazione, nel corso del tiro a terra, ha fatto registrare un vero e proprio big eight, utilizzando tutti gli otto colpi a disposizione (cinque del caricatore e tre ricariche) e ha dovuto quindi dovuto effettuare cinque giri di penalità.
«Non so cosa sia successo» ha confessato a SVT Sport «Non riuscivo proprio a fare centro. Ho fatto un cambiamento e ho cercato di capire cosa fosse successo. È stato davvero strano. È la terza volta nella mia vita che mi succede»
Pur ipotizzando che il 36enne avesse speso molto in termini di energie e ritmo per rimanere nel corso del primo giro con lo svedese Samuelsson, Fak assicura che le sensazioni erano buone quando è arrivato in piazzola.
«La velocità non era così alta, quindi mi sentivo a mio agio ed ero pronto a sparare per lo zero. Se ci fosse vento si spiegherebbe, ma senza vento con condizioni quasi perfette è abbastanza strano. Lasciare alla squadra così tanti errori non è bello.»
Per sua fortuna però, nelle seguenti frazioni, i compagni di squadra Planko e Vidmar ha utilizzato una sola ricarica, permettendo alla Slovenia di risalire fino alla nona posizione.
Biathlon – Big eight per Jakov Fak: “Ero a mio agio e pronto per lo zero, non so cosa sia successo”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Lindkvist-Floetten punta la squadra A svedese: “Penso di avere buone possibilità”
Dopo una stagione invernale da protagonista, il giovane talento svedese Philip Lindkvist-Floetten è in attesa di
Biathlon e sci nordico – Ella Halvarsson, Sara Andersson e Märta Rosenberg entrano nel progetto Topp och Talang del SOK
La Svezia continua a puntare sui giovani talenti e lo fa con il progetto di supporto Topp och Talang. Il Comitato
Biathlon – La Finlandia annuncia la squadra A per la stagione 2026/27
In questo lunedì di primavera, ai diversi annunci federali si aggiunge quello della Federazione finlandese di

