Cambiano i format di gare, le località, ma l’IBU Cup 2023/204, almeno in questo inizio di stagione non cambia il padrone assoluto: Johan-Olav Botn.
Il ventiquattrenne norvegese, dopo aver visto interrompere ieri nella sprint la sua striscia di successi nelle prime tre gare stagionali (ha comunque concluso al secondo posto ndr), oggi si rifà con gli interessi nell’inseguimento, dominando la prova da cima a fondo nonostante ben 5 errori al poligono.
Il leader della generale ha sbaragliato la concorrenza con una prova sugli sci a dir poco impressionante, dando oltre 30” al vincitore di ieri, il tedesco Philipp Horn che deve accontentarsi del secondo posto.
Prestazione condita da quattro errori per il teutonico, uno per poligono che non gli ha permesso di competere alla parti con lo scandinavo, atleta dal motore decisamente superiore. Botn conclude la prova in 36’16”6 davanti appunto ad Horn di 15”.
Completa il podio e corona un’altra giornata in ufficio per la spedizione norvegese Martin Uldal. Il ventiduenne, partito col pettorale numero 18 è autore di una rimonta a dir poco sensazionale recuperando ben 15 posizioni grazie alla precisione al poligono (dei primi 10 è quello che ha sbagliato meno, solo 2 errori ndr) e al secondo tempo sugli sci, staccato di soli 8” dal vincitore di giornata e connazionale.
Come al solito capita, la top 10 è appannaggio di tre nazioni: Norvegia, Francia e Germania, rispettivamente con 5, 2 e 2 atleti, con l’unica eccezione quella dello svedese Peppe Femling in nona posizione.
Ai piedi del podio il transalpino Oscar Lombardot, terzo nella sprint di ieri, che precede il terzo norvegese nei primi 5, Martin Nevland, che ha recuperato 6 posizioni rispetto al pettorale di partenza.
Sesto il francese Damien Levet davanti al norvegese Mats Oeverby, altro autore di una grande rimonta (13 posizioni recuperate). Chiudono la top 10 il tedesco Lucas Fratzcher, appunto lo svedese Peppe Femling e l’ultimo norvegese, Vetle Rype Paulsen, scivolato di 6 posizioni rispetto allo start.
Per quanto riguarda i colori azzurri, da segnalare l’ottima prova di Daniele Cappellari, partito col pettorale 27 e autore di un’ottima rimonta che lo ha collocato al 14º posto finale con 3 errori al poligono.
Due posizioni guadagnate da Cedric Christille, che chiude 41º con ben 7 errori al poligono e addirittura 18 da Christoph Pircher, entrato nell’inseguimento per il rotto della cuffia ieri con l’ultimo tempo a disposizione e oggi autore di una bella rimonta che lo portato al 42º posto finale con 4 errori al tiro. Ultimo azzurro in gara Michele Molinari, 46º con 6 posizioni perse rispetto alla partenza ma ben 8 errori al poligono.
Biathlon – IBU Cup, Idre Fjäll: Botn domina l’inseguimento. Buon 14º posto per Cappellari
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