Nonostante il suo nome figurasse nella lista dei convocati per il Tour de Ski 2023/24 che partirà questo sabato, Richard Jouve il 30 dicembre non sarà al via a Dobbiaco come rivelato questo pomeriggio da SkiChrono. Il vincitore della Coppa Sprint nel 2022 infatti, già malato in quel di Trondheim quando ha dovuto rinunciare alla Sprint nella tappa pre-Mondiali, sta solo ora uscendo dal malanno che lo ha colpito nelle ultime due settimane, impedendogli di allenarsi ed essere pronto per l’evento clou della stagione.
«Mi sono ammalato seriamente» ha spiegato Jouve a SkiChrono «Ho ricominciato ad allenarmi, ma non sono in forze, sono molto affaticato, quindi è complicato. Non ho idea di cosa non vada in me. Sono stato dal medico e non si tratta né di influenza né di Covid, ma ho avuto tutti i sintomi possibili: mal di testa, mal di stomaco… di conseguenza, sono molto stanco e faccio molta fatica ad allenarmi e a recuperare. Una settimana fa abbiamo deciso di comune accordo con l’allenatore che non era il caso di andare.»
In attesa del suo ritorno alle competizioni, il 29enne sta gradualmente tornando sugli sci per poter essere della partita in Coppa del Mondo il terzo fine settimana di gennaio a Oberhof (Germania): per questo motivo dovrà sottoporsi a nuovi esami per cercare di risalire all’origine di questa malattia e affrontarne al meglio il decorso.
Una pausa dalle competizioni che arriva in un momento cruciale della stagione, dopo una stagione che era iniziata nel migliore dei modi con il secondo posto nella Sprint inaugurale a Ruka: «Questa cosa mi concede un bel po’ di tempo a casa da quando sono tornato dalla Norvegia e fino alla prossima gara. È un periodo un po’ lungo, che riduce di molto la stagione, ma è così, non ho scelta. È un po’ come un infortunio, bisogna adattarsi e riuscire a recuperare il feeling in allenamento, ma anche la voglia»
Sci di fondo – Richard Jouve forfait al Tour de Ski: “Mi sono ammalato seriamente, non sono in forze”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Martino Carollo: “La notte dopo la staffetta, mi sono svegliato e ho toccato la medaglia per rendermi conto che era reale”
“Una volta scesi io in piazza a Borgo San Dalmazzo per Marta (Bassino, ndr), questa volta hanno organizzato la
Sci di fondo – Davide Graz: “Spero di essere di ispirazione per qualche giovane di Sappada, come i grandi del passato lo sono stati per me”
“Nel 2006 ero un piccolo camoscio, quando Sappada accolse il ritorno vittorioso di Pietro Piller Cottrer e Giorgio
Sci di Fondo – GranFondo Val Casies: campioni olimpici, neve perfetta e grande festa del fondo per la 42ª edizione
Ci siamo! È la settimana della 42.a GranFondoValCasies, uno degli ultimi e più attesi appuntamenti della stagione

