DOBBIACO – Jessie Diggins domina la 20 km pursuit di Dobbiaco e strappa un vantaggio di oltre 40 secondi nella classifica generale del Tour de Ski. A fare la differenza, una tattica di gara fin da subito aggressiva, con la quale la statunitense è riuscita subito a scrollarsi di dosso la tedesca Victoria Carl. Intervenuta ai microfoni della FIS, Diggins ha dato la sua lettura della gara:
“E stata davvero dura – ha sottolineato la leader del Tour – Sono solo andata lì e ho sciato al massimo delle mie potenzialità. Volevo fare una gara coraggiosa e ho provato a dare tutto cercando di vedere quanto potevo tenere. Negli ultimi due giri ero un po’ stanca, non sentivo più le gambe. Ma ce l’ho fatta e c’era anche la mia famiglia là fuori ad incitarmi, insieme molte altre famiglie statunitensi che sono venute fino a qui. Mi hanno aiutata a non mollare. Volevo superare il traguardo senza lasciare niente di intentato, questo era l’obiettivo”.
Durante il riscaldamento, per la vincitrice di giornata c’è stato però un piccolo imprevisto. La fondista statunitense infatti, intervistata ai microfoni di Fondo Italia, ha svelato di essere stata protagonista di una caduta (che l’ha costretta anche ad un cambio dei bastoncini) proprio pochi minuti prima dal via della gara: “Ho avuto veramente una brutta caduta prima della gara. Sto bene, ma mi sono spaventata un po’. Sono finita nella neve più lenta sul lato della pista”.
Sci di fondo – Tour de Ski, Diggins: “Ho avuto una brutta caduta prima della gara, mi sono un po’ spaventata”
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