In Svezia non mancano le polemiche dopo l’inseguimento di 20 km femminile di Davos, quinta gara del Tour de Ski 2023/24. Da una parte si discute della scelta dei materiali, con molte fondiste svedesi che sono scese in pista senza sciolina da tenuta, puntando su una gara tutta a spinta. Dall’alta, invece, si polemizza nei confronti dei comitato organizzatore e della FIS, che avrebbero la colpa di non aver pulito il binario come promesso.
Pesanti le accuse. «È un po’ uno scandalo che non vi siano apripista in una competizione così grande e importante» ha affermato Sofia Henriksson all’Expressen, mentre Dahqlvist l’ha definita "una parodia". «È stato fastidioso da morire – ha affermato Moa Ilar – c’era solo un binario che funzionava e andare a spinta non era la scelta vincente oggi».
Delusa Emma Ribom per la sua scelta di non utilizzare la sciolina: « Io, Maja (Dahlqvist), Moa (Ilar) e Johanna (Hagström) ci chiedevamo "in che diavolo di guaio ci fossimo infilate". È fastidioso. È un Tour ed è stata una decisione davvero stupida col senno di poi. Ma è sempre facile avere il senno di poi. Mi dispiace. Mi pento di aver utilizzato gli sci senza sciolina. Non mi serviva affatto».
Al contrario, Sundling ha optato per gli sci con sciolina da tenuta e non a caso è stata la prima delle svedesi, giungendo quarta: «Penso comunque di aver fatto la scelta giusta con gli sci. Ma ecco, diciamo che in pista nessuna può pensare che sia stato divertente».
Molto arrabbiato il responsabile dei materiali Anders Svanebo, che questa volta va all’attacco degli organizzatori: «C’erano una ventina di sciatori sul posto, ma non ne abbiamo visto nessuno in pista a pulire i binari. Abbiamo ricevuto informazioni secondo cui ci sarebbero stati apripista a pulire tutti i binari, ma ce n’erano troppo pochi. Cosa ci hanno detto? La risposta che abbiamo ricevuto è che si tratta di uno sport invernale. È chiaro che non sono soddisfatto. Ma cosa fare? È la FIS che decide e fa le regole»
In controtendenza però le parole di Frida Karlsson: «Questo è il nostro sport. Dipende dal meteo. Non può sempre essere meno cinque e avere un sole splendente. Lo abbiamo già visto».
La forte fondista svedese è giunta quinta, la migliore tra coloro che hanno scelto di gareggiare senza sciolina da tenuta: «Mi pento di aver preso questa decisione. La maggior parte di noi è stata d’accordo su questo al termine della gara. Non so cosa mi abbia spinto a farlo. È la prima volta».
Sci di fondo – Tour de Ski, la Svezia sbaglia la scelta dei materiali e attacca: “Dovevano pulire i binari”. Frida Karlsson controcorrente: “È il nostro sport, dipende dal meteo. Ho sbagliato io”
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