spalle tutto il peso della prima staffetta della stagione in cui la Norvegia femminile è fuori da podio e taglia il traguardo in 10° posizione con distacco dalla Francia di oltre 3 minuti. Sì perché a casa, purtroppo, le critiche non hanno tardato ad arrivare: appena tagliato il traguardo, la debacle del quartetto allenato dall’italiano Patrick Oberegger campeggiava a lettere cubitali sui maggiori siti sportivi norvegesi.
A causa di due giri di penalità nella serie in piedi della prima frazione, la Norvegia è sprofondata in classifica fin dall’inizio, con pochissime possibilità di risalire nelle vicinanze del podio.
«Forse è la sensazione peggiore che ho mai provato» ha raccontato Skogan in lacrime a NRK, chiaramente provata «ho rovinato la staffetta alle mie compagne»
Dietro gli errori, probabilmente un secondo giro un po’ troppo energico, che l’ha portata a non essere sulle gambe al momento del tiro, ma anche probabilmente un lavoro impreciso sulle ricariche, cosa che viene confermata dall’atleta stessa.
«È stato assolutamente terribile. Mi sono bloccata completamente e poi è diventato cento volte più difficile del solito. Quando ti irrigidisci, sembra impossibile chiudere i bersagli, diventano piccolissimi. È stata molto difficile»
Naturalmente, anche se in questo momento alla 25enne sembra di vivere un incubo, le sue compagne di squadra le sono vicine e la sostengono per evitare che comprometta il weekend con brutti pensieri.
«Ho girato anch’io alcune volte ed è la sensazione peggiore del mondo. Ma passerà» ha sottolineato Ingrid LandmarkTandrevold.
Biathlon – L’incubo di Skogan: “Mi sono bloccata completamente e poi è diventato cento volte più difficile del solito.”
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