Come da tradizione, anche quest’anno quella di Ruhpolding è quasi una seconda gara casalinga per Lisa Vittozzi, seguita in massa dalla trasferta del suo fan club, che ha sempre scelto la località tedesca e la Chiemgau Arena come viaggio di gruppo, oltre ovviamente ad Anterselva. E di gare speciali, a Ruhpolding, Vittozzi ne ha vissute non poche nel corso della sua carriera, competizioni mai banali, così come si fanno sempre notare i suoi coloratissimi tifosi sappadini.
Un anno fa, Ruhpolding significò per Lisa una prima conferma di ritrovata fiducia, nel corso dei Mondiali Estivi, e successivamente la certificazione del grande ritorno, con la vittoria ottenuta in inverno nell’individuale. Oggi, nella sprint, Vittozzi voleva dimostrare a sé stessa di essere in crescita di condizione, dopo un dicembre sottotono, per la forma ma non per i risultati, e una Oberhof che non l’aveva soddisfatta. La sappadina del CS Carabinieri ha risposto con una bellissima prestazione, ritrovando velocità e precisione al poligono, ma mostrando anche un buon passo sugli sci, arrivando così al terzo posto alle spalle di Tandrevold e di una sorprendente Brorsson.
Dopo aver parlato a IBU e FISI, Vittozzi ha rilasciato alcune dichiarazioni anche a Fondo Italia sottolineando proprio il discorso riguardante la sua condizione atletica: «Ad Oberhof non avevo una buona condizione – ha ammesso l’azzurra – ora mi sento meglio, ma non ancora al mio 100%. Sono però soddisfatta perché sto migliorando giorno dopo giorno e questo mi dà fiducia».
L’azzurra si è poi soffermata sulla sua prestazione al tiro, dove è tornata a trovare lo zero, mancato ad Oberhof, sparando anche con ottimi tempi di esecuzione: «Al poligono ho buone sensazioni e oggi era importante lo zero, sono contenta di aver lavorato come so fare».
Sabato sarà dedicato al riposo, poi domenica Vittozzi scenderà in pista in un inseguimento che si annuncia spettacolare: «Sara una bella gara perché i distacchi sono minimi, ci sarà da combattere e lo farò».
Biathlon – Lisa Vittozzi a Fondo Italia: “Non sono ancora al mio 100% di condizione, ma sta migliorando e ciò mi dà fiducia”
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