La Francia si appresta a scendere in pista oggi per l’Individuale femminile con grandissime ambizioni visti i risultati ottenuti nelle prime gare del Mondiale. Tuttavia la gara signora del biathlon, quella che in un certo senso rappresenta la quintessenza della disciplina, con i suoi minuti di penalità per ogni errore di tiro, è il format in cui la precisione al tiro è la componente fondamentale per il raggiungimento del risultato finale, nonostante i 15 km da percorrere con gli sci (per le donne). Ed è quello in cui sembra che le atlete francesi abbiano meno successo: Justine Braisaz-Bouchet ha già vinto due individuali, oltre a una medaglia di bronzo ai Mondiali di Östersund nel 2019, ma i suoi risultati sono molto irregolari. Per quanto riguarda Julia Simon, a caccia del quarto titolo mondiale a Nove Mesto, è ancora in attesa della sua prima vittoria nel format.
Le due sono confermate nella gara dopo essere andate a medaglia sia nella sprint che nell’Inseguimento. L’allenatore delle francesi Cyril Bourdet spiega anche nel dettaglio le scelte di Julia Simon e Justine Braisaz-Bouchet.
«Le nostre due leader hanno punti di forza che possono essere espressi più facilmente in altri formati, ma sappiamo cosa può dare la velocità sugli sci di Justine (Braisaz-Bouchet) con un buon tiro. Per quanto riguarda Julia (Simon), ultimamente sta lavorando a uno tiro molto più tranquillo con Jean-Paul Giachino, e non so quale sarà la sua strategia, ma immagino che farà affidamento su queste nuove abilità» ha spiegato a Ski Chrono.
Nella giornata, con la pubblicazione delle startlist inoltre, si è notata la presenza di Gilonne Guigonnat, assieme alla terza punta della squadra transalpina, Lou Jeanmonnot. Inizialmente prevista in Repubblica Ceca come riserva, la giovane sarà al via con il pettorale 30, partecipando così alla sua prima gara mondiale senior: una scelta che ha destato sorpresa tra i fan francesi, dal momento che ha escluso dal quartetto Jeanne Richard ma soprattutto Sophie Chauveau, che nelle ha ottenuto due quarti posti consecutivi nello scorso weekend. Ma che il tecnico transalpino spiega così la scelta: «Sappiamo che l’individuale è un format che mette in risalto la qualità del tiro. Per questo motivo abbiamo deciso di schierare Gilonne Guigonnat e Lou Jeanmonnot, per sfruttare le loro abilità contro i bersagli.»
Va detto che la sorella minore di Antonin Guigonnat, che ha una percentuale di successo del 90% in piazzola in Coppa del Mondo in questa stagione, potrebbe rappresentare un asso nella manica per la squadra francese.
Biathlon – L’Individuale “bestia nera” delle francesi: l’allenatore Cyril Bourdet spiega le scelte in vista della gara di questo pomeriggio
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