La copertina dell’individuale dei Mondiali di Nove Mesto è tutta di Lisa Vittozzi. Non va però trascurata la buona prova di Samuela Comola, 21ª al traguardo. L’azzurra, che può gioire per una buona prova al poligono, ha raccontato la propria gara ai microfoni di Fondo Italia, svelando anche l’emozione legata alla vittoria di Vittozzi.
Con riferimento al solo errore raccolto nelle quattro sessioni al poligono, Comola si dice soddisfatta. Nel complesso, l’azzurra racconta di qualche leggera mancanza nella prova sugli sci: “Al tiro sono molto soddisfatta, peccato aver sbagliato l’ultimo della seconda serie. Ma l’errore è sempre dietro l’angolo, quindi non posso dire che sia andata male. Quello che mi è mancato un po’ oggi è stato avere qualcuno in pista. Nelle gare sull’uomo riesco a tenere molto più duro anche mentalmente, mentre nelle gare individuali se non ho qualcuno in pista faccio un po’ fatica. Oggi mi è mancato un po’ questo, però nel complesso sono contenta”.
Facendo un primo bilancio dei Mondiali fino a qui, Comola ammette: “Se sono soddisfatta? Sì, non avevo grosse aspettative, perché sapevo che la stagione stava andando un po’ così, quindi va bene”.
Infine, non possono mancare i complimenti a Lisa Vittozzi per il grande trionfo: “Sono molto contenta per lei, ha fatto veramente un ‘garone’ e se lo merita. Lei ha una storia incredibile perché uscire da quei momenti non è per niente facile e lei ci è riuscita alla grande. E’ un esempio”.
Biathlon – Comola dopo l’individuale: “Lisa ha una storia incredibile, è un esempio da seguire”
Ti potrebbe interessare
“Sci di fondo on the beach” a Laigueglia: aperte le iscrizioni per l’edizione 2026 del 9 maggio
Laigueglia si prepara all’edizione numero 15 di “Sci di fondo on the beach” con squadre in arrivo da tutta Italia
Biathlon – Simon Eder annuncia il ritiro dall’attività agonistica: “Potrei pensare di far l’allenatore”
Dopo Lisa Hauser, il biathlon austriaco perde un’altra pedina fondamentale. Simon Eder ha infatti annunciato
Biathlon – Jesper Nelin svela una serie di problemi fisici che lo hanno colpito nelle ultime gare: “Il mio corpo non funziona come dovrebbe”
Il ventinovesimo posto nella mass start di Oslo-Holmenkollen è soltanto l’ultimo segnale che c’è

