La lunga trasferta della Coppa del Mondo di sci di fondo nel continente americano costringe le varie federazioni a organizzarsi in maniera diversa rispetto al solito. Se, ad esempio, nelle gare in Europa la maggior parte delle nazionali si sposta sempre con al seguito il proprio “truck”, ovvero il camion che funge da “ski room mobile” e ospita tutte le attrezzature e i materiali utili alla trasferta. Sci, bastoncini, materiali per la sciolinatura, paraffine e cere: tutto è stipato nel truck, l’ufficio dove va in scena il lavoro degli ski men. Chiaramente però, per le gare in Canada e negli Stati Uniti, gli impedimenti logistici rendono impossibile portarsi dietro l’intero truck. E quindi? Ecco che la federazione norvegese ha trovato una soluzione per rendere efficace il truck anche in assenza degli atleti e dei tecnici, impegnati in queste settimane nelle tappe di Canmore e Minneapolis.
Con una nota ufficiale, infatti, la federazione norvegese ha annunciato che per il prossimo weekend – che coincide con il periodo in cui la nazionale sarà impegnata nella due giorni in Minnesota – il truck norvegese verrà messo gratuitamente a disposizione della popolazione, che potrà usufruire del servizio di sciolinatura e pulizia offerto dalla Norvegia. Un’esperienza particolare, che rende l’idea degli sforzi fatti dagli scandinavi per avvicinare sempre più persone a questo sport. Il truck verrà allestito nella zona della stazione della metropolitana Sognsvann a Oslo, nella zona nord della città vicino a Holmenkollen e sarà accessibile dalle 8 del mattino di sabato 17 e domenica 18.
Sci di fondo – Gare in America? Nessun problema, la Norvegia mette il truck a disposizione della popolazione di Oslo
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Milano-Cortina 2026, Pellegrino e Barp guardano al futuro dopo il bronzo nella team sprint: “Abbiamo dimostrato in staffetta di vincere una medaglia in quattro, quindi possiamo farcela anche senza Federico”
Federico Pellegrino ed Elia Barp hanno scritto una bella pagina dello sci di fondo italiano e lo hanno fatto in
Sci di fondo – Milano-Cortina 2026: Federico Pellegrino dopo il bronzo nella team sprint: “Peccato la botta di acido sull’ultima salita, altrimenti avrei ripreso l’americano”
TESERO – Al termine della team sprint 6×1.5 km olimpica maschile conclusa con una meravigliosa medaglia
Sci di fondo – Milano-Cortina 2026, Elia Barp dà merito a Federico Pellegrino per il bronzo nella team sprint: “E’ un punto di riferimento. Senza di lui sarebbe stato difficile crescere così”
Dopo il bronzo nella staffetta, Elia Barp può metter al collo la seconda medaglia alle Olimpiadi Invernali di

