La Francia soddisfa le aspettative della vigilia e strappa l’oro nella staffetta femminile ai Mondiali di Nove Mesto. Il quartetto composto da Lou Jeanmonnot, Sophie Chauveau, Justine Braisaz-Bouchet e Julia Simon ha ben performato, nonostante alcune difficoltà al poligono per Chauveau in seconda frazione. Intervistate ai microfoni di Eurosport, Simon e Braisaz hanno raccontato le loro emozioni a caldo, pochi istanti dopo la conquista dell’oro.
Julia Simon, alla sua quinta medaglia in questi Mondiali (la quarta d’oro), sintetizza così: “Incredibile. E’ una grande sensazione tagliare il traguardo per prime. E’ stata una gara molto molto stressante, ma sono molto felice di aver finito abbastanza bene il lavoro”. Proseguendo, la francese aggiunge: “Ero molto nervosa mentre seguivo la gara lungo il percorso. Lou ha iniziato molto bene, poi Sophie mi ha fatto diventare più emotiva e ho pensato: ‘mer**’. Per fortuna però non era finita e Justine è molto veloce, quindi è stato molto bello guardarla. Quando è arrivato il mio turno ero molto nervosa. Elvira Öberg è molto forte, quindi ho dovuto combattere. L’ultimo poligono in piedi è stato difficile, con un po’ di vento complicato. E’ stata una bella battaglia”.
Justine Braisaz-Bouchet dice poi la sua, raccontando la gioia della vittoria, determinata da una sua frazione quasi perfetta: “Ero determinata. Ho pensato poco alla sfida, mi sono concentrata sul mio biathlon. Avevo fiducia in me stessa e sapevo che nel biathlon tutto può succedere. Non voglio dare la colpa a nessuno perché è difficile partire nella staffetta in questa posizione. E’ la difficoltà della nostra disciplina. Sono molto contenta che abbiamo conquistato il titolo, era il vero obiettivo di questo appuntamento a Nove Mesto".
Biathlon – Francia, Simon e Braisaz celebrano l’oro in staffetta: “E’ stata una bella battaglia, era il nostro vero obiettivo”
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