Per molti, i Mondiali sono un’occasione per coronare la stagione prendendo parte a uno degli eventi più importanti nella carriera di un atleta. Così è stato anche per Emma Lunder, biatleta canadese del 1991, che però ha dovuto far fronte a una trista notizia giunta da oltre oceano proprio mentre era impegnata nella rassegna iridata. Lunder ha infatti annunciato di aver perso il papà, venuto a mancare proprio pochi giorni fa. Una notizia che ha sicuramente condizionato l’ultima settimana della canadese, che ha però scelto di cercare dentro di sé il coraggio per presentarsi al via nonostante la tragica perdita. La biatleta ha consegnato ai propri account social alcune riflessioni riguardo al difficile momento.
“Ho perso mio padre all’inizio di questa settimana – scrive Lunder – Non sapevo se restare in Europa, non sapevo se correre ai Mondiali, non sapevo come condividerlo ma non sapevo nemmeno come tenerlo per me. Il biathlon è stata l’unica cosa che mi è sembrata ‘normale’ in un periodo non molto normale. Sono orgogliosa di me stessa per essermi presentata sulla linea di partenza questa settimana”. La dolorosa storia della canadese va ad aggiungersi a quelle dell’ucraino Pidruchnyi e del norvegese Christiansen, entrambi colpiti da notizie simili, riguardanti i loro cari, proprio durante la disputa dei Mondiali.
Biathlon – Il coraggio della canadese Lunder: perde il padre mentre è impegnata ai Mondiali, ma sceglie di correre per lui
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