Biathlon | 17 aprile 2024, 07:00

Biathlon - Caso Besseberg, il presidente RBU Maigurov: "Le accuse di corruzione legate alla Russia sono insensate"

Biathlon - Caso Besseberg, il presidente RBU Maigurov: "Le accuse di corruzione legate alla Russia sono insensate"

Viktor Maigurov, presidente della RBU (la federazione russa di biathlon), ha parlato in una lunga intervista al portale Match TV, toccando diversi argomenti, tra cui anche la comunicazione con l'IBU e la situazione legata ad Anders Besseberg, condannato da poco per corruzione, proprio per alcuni scambi avuti con alcuni elementi del biathlon russo. Queste le sue principali dichiarazioni:

A proposito della comunicazione con l'IBU, Maigurov spiega: "Una volta ogni trimestre è necessario riferire sulle attività antidoping, ma niente di più. Non si presentano altri argomenti".

Spostando poi l'attenzione sul caso Besseberg, nel quale il biathlon russo è implicato per delle presunte richieste di favori in cambio di offerte di vario tipo, Maigurov dichiara: "Le accuse di corruzione legate alla Russia sono insensate. Non c'è un solo fatto. Cosa ha fatto in relazione alla Russia? Abbiamo avuto una tappa della Coppa del Mondo, non più che in altri paesi. La competizione si è svolta ad alto livello: tutti hanno semplicemente battuto le mani e applaudito. E' una storia politica. Il luogo in cui ora si trova il biathlon internazionale è grazie a Besseberg. Veramente. Oltre 20 anni di lavoro lo hanno portato lì, e ora stanno andando sulla stessa strada. Non ha mai dato motivo di dargli 100 rubli per poter ottenere la competizione. E in linea di principio non potrebbe farlo, perché esiste un comitato esecutivo dell'IBU, di cui fanno parte 10 persone. Non è stato Besseberg a decidere dove organizzare la competizione. Proprio non capisco questa decisione. L'indagine è durata sei anni. Ebbene, se ci fosse una vera ragione per questo, la punizione sarebbe stata inflitta molto tempo fa".

A Maigurov viene poi chiesto se sia stato interpellato dalle autorità nel caso Besseberg. Il presidente dell'RBU ammette: "Nella fase iniziale, tre anni fa, mi hanno fatto delle domande. Sul fatto che andasse a caccia... Andò a caccia in tutto il mondo. Tutte le federazioni lo hanno accettato. Ho comprato i biglietti e sono andato a caccia... E allora? Questa è corruzione? Perché canadesi, austriaci, tedeschi, cechi e slovacchi non gli chiedono dove andava a caccia?"

FV

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