Sci di fondo | 22 aprile 2024, 16:45

Sci di fondo - Seduta di coppia con Ebba Andersson e Gustav Berglund: come trovare l'equilibrio tra amore e vita da atleti

Sci di fondo - Seduta di coppia con Ebba Andersson e Gustav Berglund: come trovare l'equilibrio tra amore e vita da atleti

Non è facile trovare i giusti ingredienti per far funzionare una relazione, soprattutto in un ambiente come quello del professionismo sportivo, dove tra allenamenti e trasferte il tempo libero è davvero poco. Nella ricerca dell’equilibrio migliore, tuttavia, diventa tutto più facile se il tuo compagno di vita è anche colui con cui condividi gli allenamenti. È sicuramente così per Ebba Andersson e Gustav Berglund, che oltre a condividere la vita da fondisti professionisti all'interno del panorama svedese, sono anche compagni nella vita. Non è da tutti condividere apertamente gli aspetti della propria vita privata (vedi Linn Svahn, riservatissima in materia), eppure Andersson e Berglund non hanno problemi a parlare della propria relazione. I due svedesi lo hanno fatto in un’intervista alla testata Expressen, raccontando il loro rapporto tra sci di fondo e vita di coppia.

Il primo argomento affrontato è quello della difficoltà oggettiva a conciliare la vita da atleta, fatta di lunghe trasferte e tanto tempo lontano dal partner, con l'attenzione al partner. In questo senso, Berglund non ha dubbi: “Il segreto? Ci prendiamo del tempo l'uno per l'altro. Bisogna festeggiare quando le cose vanno bene”. Interviene poi Andersson, che aggiunge: “La comprensione reciproca. Ci divertiamo insieme. Sei così tollerante con me, di buon cuore e gentile”. E così si inaugura un botta e risposta che più che un’intervista assume le sembianze di una seduta dallo psicologo.

Le vite di Andersson e Berglund, segreti a parte, sono legate da ormai da due anni e mezzo, tanto da poter quasi essere definite “intrecciate” anche a livello famigliare. E questo perché Berglund è unito da un bel rapporto di amicizia – che dura da tempo – con il fratello di Ebba, Fredrik Andersson. Ma non solo, perché Berglund si allena sotto gli occhi di un certo Per-Ola Andersson, padre di Ebba e da poco allenatore del fondista svedese.

E così, dopo quasi tre anni di relazione, i due fondisti svedesi fanno progetti per il futuro. Non appena saremo entrambi a Östersund, vivremo insieme nel mio appartamento. Se siamo entrambi d’accordo, ovviamente. Ma il prossimo passo è l’alloggio condiviso”, spiega Andersson,  specificando che sono alla ricerca di una casa per andare a vivere assieme.

Chiaramente, all’interno dell’intervista c’è anche spazio per esplorare le differenze e gli inevitabili contrasti che nascono tra i due: “C’è un po’ di differenza tra quello che ci piace – spiega Berglund – A te piace più il nuovo e il moderno, mentre io sono più old style e apprezzo la roba di fine secolo”. La risposta di Ebba Andersson porta invece l’attenzione sulla differenza nella reattività a inizio giornata: “Io mi alzo presto al mattino, mentre tu hai un ritmo terribilmente lento”, sentenzia la svedese. Differenze che però hanno permesso ai due di trovare un equilibrio e imparare ognuno qualcosa dall’altro: “Io ho imparato a rilassarmi di più e tu hai preso un calcio nel sedere”, chiosa Andersson.

Tra progetti sulla casa, allenamenti e ricerca dell’equilibrio, quella tra Berglund e Andersson è l’esempio di una storia che sembra destinata a durare. Un “dietro le quinte” che raramente viene mostrato dagli sportivi professionisti, ma che nel caso dei due fondisti svedesi sembra funzionare. È di questo parere anche Ebba Andersson che all’osservazione del giornalista “Sembra che siate una coppia destinata a durare per sempre”, risponde gettando uno sguardo a Berglund: “Sì, lo credo anch’io”.

Fausto Vassoney

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