Le tensioni tra l’allenatore della nazionale norvegese Alexander Stöckl e la squadra maschile del salto con gli sci non accennano a placarsi. Come ben noto a tutti, nel finale della scorsa stagione le incomprensioni tra il tecnico austriaco e gli atleti della nazionale di salto sono sfociati in un vero e proprio caso, che ha portato all’allontanamento dello stesso Stöckl dal gruppo di lavoro, in seguito a una lettera di lamentele fatta pervenire in federazione dai saltatori norvegesi. Ora, il caso si arricchisce di un nuovo capitolo che inasprisce ulteriormente gli animi in casa Norvegia.
Come riportato da VG, infatti, Alexander Stöckl avrebbe intentato una causa legale contro la federazione norvegese di sci, in relazione proprio al caso dei dissidi emerso quest’anno. Alla base di questa decisione, il fatto che pur essendo ancora formalmente in carica e ricevendo un regolare stipendio, l’austriaco si trova tuttavia impossibilitato a svolgere le proprie mansioni da allenatore della squadra maschile.
Da qui la scelta di aprire una causa legale nei confronti della federazione, per risolvere una situazione che il semplice dialogo non è riuscito a sciogliere. Non sembra dunque conclusa la telenovela che per gran parte dell’inverno ha tenuto banco in casa Norvegia e che promette altri colpi di scena.
Salto con gli sci – Caso Stöckl, nuove tensioni: l’allenatore austriaco cita in giudizio la federazione norvegese
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