Biathlon | 11 maggio 2024, 10:50

Biathlon - Dopo la neuropatia, Caroline Colombo riparte dalla Nazionale B

photo credits - Deubert/IBU

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Lo scorso inverno è stato alquanto anomalo per Caroline Colombo, che a causa della neuropatia che l'ha colpita dopo quella che sembrava una banale infezione alle vie urinarie, è rimasta ai box per lunghi mesi, prendendosi tutto il tempo necessario per riprendersi, non solo per il trattamento in sé ma anche per evitare di compromettere definitivamente la sua carriera affrettando il rientro. Ora, però, dopo un intero inverno senza gare, è pronta per affrontare la preparazione in vista della nuova stagione e sentendosi, finalmente, fisicamente pronta a farlo: nel percorso verso il ritorno ha infatti trascorso tre settimane nel Centro europeo di riabilitazione sportiva (CERS) di Saint-Raphaël, tra Cannes e Saint Tropez, godendo, oltre che della migliore assistenza, anche del sole della Costa Azzurra.

"Lì ho avuto il vantaggio di poter essere libera nel pomeriggio per poter pedalare e, molto semplicemente, essere libera di iniziare ad allenarmi" ha raccontato alla rivista Nordic Magazine "L'obiettivo era riprendere gradualmente i carichi ricevendo assistenza nel recupero e nella gestione dei sintomi (della neuropatia). C'era anche un aspetto di profilassi, di prevenzione degli infortuni. Ho avuto una stagione senza gare che forse ha causato una perdita di alcune capacità muscolari."

Al termine del soggiorno, i risultati ottenuti sono stati oltremodo positivi, con grande soddisfazione della 28enne che, sebbene la neuropatia sia ancora presente, riesce ora a gestirne i sintomi e ad allenarsi regolarmente. "Non pensavo di poter fare così tanto e sono in buona forma per questo periodo. Mi sento bene e pronto a ricominciare con il gruppo. (La neuropatia) si sta attenuando, è un processo molto lungo perché colpisce i nervi, ma penso e spero che sparirà entro l'estate".

Questa estate, la biatleta transalpina effettuerà la preparazione nella Squadra B, sotto la guida di Baptiste Desthieux e Julien Robert: una retrocessione comprensibile dopo la sua stagione da bianco, ma Colombo ne era perfettamente consapevole, alla luce dell'altissimo livello messo in mostra dalle sulle compagne quest'inverno. "Poco importa, l'obiettivo era avere un collettivo per potersi allenare e avere dei tecnici. Grazie alla mia esperienza, sto iniziando a conoscermi bene e a sapere cosa mi si addice." Il suo ritorno in squadra sarà inoltre facilitato, visto che i due tecnici a cui è affidata la compagine B hanno fatto parte del suo percorso giovanile, prima dell'esplosione ad alti livelli "Poiché ci conosciamo, so che faremo un buon lavoro molto rapidamente, senza doverci ambientare. Accettano il fatto che sono in un altro periodo della mia carriera in cui ho bisogno di avere un po' più di autonomia. È una cosa che voglio e che mi aiuterà a realizzare il mio progetto."

Un progetto che prevede di tornare a livello mondiale rapidamente? Non del tutto: la francese sente di aver bisogno di prendere tutte "le misure" del caso, sia con il proprio fisico che con la disciplina. Quella alle porte, per Colombo, sarà una vera e propria estate di studio. "Il mio obiettivo sarà tornare a un ritmo normale per essere in buona forma la prossima stagione. Voglio accumulare ore, ma facendo un lavoro più qualitativo che quantitativo. Mi sono data tante linee guida per gestire al meglio questa preparazione ”

Federica Trozzi

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