Salto | 11 maggio 2024, 08:00

Salto con gli sci - Kasai e Kobayashi, i due uomini dei record premiati in Giappone

Salto con gli sci - Kasai e Kobayashi, i due uomini dei record premiati in Giappone

Ryoyu Kobayashi e Noriaki Kasai sono entrambi degli uomini dei record ed è per questo motivo che la Federazione Giapponese di Sci (Snow Japan) ha deciso di premiare entrambi in una cerimonia che si è svolta giovedì. Da un lato l'atleta che, oltre ai risultati ottenuti in Coppa del Mondo e alla vittoria del Torneo dei Quattro Trampolini, è riuscito ha far parlare di sé anche dopo la fine della stagione, grazie all'incredibile volo con gli sci eseguito in Islanda in cui, benché non riconosciuto ufficialmente dalla FIS, ha fatto segnare un nuovo record mondiale.

Dall'altro il grande veterano, non solo della compagine nipponica ma di tutto il circuito del salto con gli sci: classe 1972, è tornato in Coppa del Mondo lo scorso inverno e ha raccolto 10 punti in Classifica Generale. 

"È stata davvero una bella stagione. Farò tutto ciò che è in mio potere per saltare con la stessa energia il prossimo inverno" sono state le parole di Kobayashi riportate da skijumping.pl. Il 27enne di Hachimantai ha anche parlato della recente esperienza fatta sul trampolino di Akureyri in Islanda, confessando che, benché il risultato sia stato straordinario e abbia fatto la storia del salto con gli sci, arrivare ad atterrare a 291 metri non è stato così semplice come si può pensare.

"Ammetto che è stato estremamente difficile. Il sole splendeva e la neve si stava sciogliendo. L'in-run è stato effettuato manualmente, quindi c'erano delle piccole gobbe, ma ora la considero un'esperienza divertentissima. È stato il momento più emozionante della mia carriera. Era un posto completamente sconosciuto per me. Non provavo altro che paura. All'inizio ho cercato di abituarmi al trampolino e saltare in modo conservativo, solo negli ultimi due voli sono riuscito a dare il massimo. Sono entrato nel team Red Bull perché volevo fare qualcosa di straordinario e ora quel sogno è diventato realtà. Ho la fortuna di avere la migliore squadra del mondo. Voglio farlo di nuovo un giorno!"

Kasai, invece, che si prepara a spegnere 52 candeline il 6 giugno prossimo non nasconde di aver messo nel mirino l'appuntamento più importante del 2026.

"Punto ai Giochi Olimpici in Italia. Voglio raccogliere punti importanti, essere in cima alla classifica dei risultati e acquisire la fiducia che mi aiuterà ai Giochi. Credo nelle mie capacità. Quando mi alleno con ragazzi più giovani, non sono affatto inferiore. Al contrario, sono più energico e ho più fiducia nelle mie capacità fisiche. Sono anche mentalmente più forte di chiunque altro"

Federica Trozzi

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