Poco alla volta, tutte le squadre nazionali stanno tornando a ritrovarsi dopo la pausa di fine stagione, per riprendere le fila della preparazione in vista del nuovo inverno che, seppur ancora lontano, sarà ricco e impegnativo. Mentre alcune squadre hanno appena iniziato il loro primo raduno e altre aspettano ancora di prendere parte al loro primo collegiale, la Svezia del biathlon ha già messo alle spalle il primo periodo di lavoro comunitario.
Come ormai da qualche stagione, il primo appuntamento della squadra scandinava è stato lontano da casa, nell’assolata e calda Maiorca, per sfuggire al freddo che ancora persiste in qualche angolo di Svezia e rende più difficile agli atleti entrare nel mood estivo di preparazione. E così, la nazionale svedese affida ai propri social il resoconto di una settimana di lavoro prettamente atletico, incentrato su sessioni in bicicletta, skiroll, corsa e bodybuilding .
"Dopo 30 ore e 13.000 metri di salita in bicicletta, il primo ritiro della squadra nazionale è terminato. Il recupero è fondamentale per affrontare il duro inizio con il caldo, il sole e le intense sessioni di allenamento. Idratazione ed energia sono fondamentali!" recita la descrizione al fianco delle immagine dei biatleti svedesi impegnati sulle strade della più grande delle Isole Baleari.
“È stato un buon inizio per questa nuova stagione. È bello vedere nuovi atleti nel gruppo e penso che aiuteranno l’intero collettivo a continuare a svilupparsi” ha commentato Johannes Lukas, capo allenatore degli svedesi, a Nordic Magazine, che quest’anno ha Anton Ivarsson, Ella Halvarsson e Anna-Karin Heijdenderg come new entry.
Biathlon – Si è concluso il primo raduno svedese, tanto lavoro in bici e team building
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