Nella scorsa stagione, Ingrid Landmark Tandrevold è arrivata vicinissima alla vittoria della Coppa del Mondo. Cedendo la testa della classifica nella penultima gara della stagione all’azzurra Lisa Vittozzi che, grazie alla sua grandissima regolarità, mantenuta fino al termine della stagione e alle prestazioni di altissimo livello quando più contava nelle tappe nordamericane, ha portato la grande Sfera di Cristallo in Italia, la norvegese ha potuto festeggiare solo il terzo posto nella classifica generale venendo beffata anche dalla francese Lou Jeanmonnot.
Un brutto colpo, si potrebbe dire, soprattutto per le aspettative che si erano create in Norvegia verso la nuova leader della squadra femminile di biathlon dopo i ritiri di Tirl Eckhoff e ancor di più quello di Marte Olsbu Roeiseland, ma la 27enne di Baerum ha preso la delusione con grande maturità e consapevolezza. Di conseguenza, ha cercato di sfruttare la pausa primaverile per ricaricarsi al meglio, soprattutto mentalmente, per affrontare la nuova stagione con rinnovata energia e voglia di rivalsa.
"Ho trascorso molto tempo con gli amici e la famiglia. Non ho molto tempo per farlo in inverno o in autunno, o perché ho paura di ammalarmi e rovinare la stagione" ha raccontato in un’intervista a TV2 "È stato molto, molto bello! È la cosa più importante della vita, e forse pesa di più dell’essere un’atleta di punta. Poter sfruttare il tempo per stare con gli amici e la famiglia è assolutamente fondamentale"
Per la prossima stagione, la norvegese prevede qualche cambiamento, ma niente che definirebbe drammatico. Si tratta piuttosto di una crescita naturale nel suo percorso agonistico e in linea con li obiettivi che si è prefissata, rispetto allo scorso anno, quando una preparazione difficile e alcune difficoltà fisiche nell’estate le hanno fatto saltare i raduni in quota, preferendo lavorare con la squadra maschile.
“C’è sempre qualcosa da migliorare. Può trattarsi di piccole modifiche all’allenamento fisico e anche di qualcosa all’arma o alla posizione di tiro. Forse soprattutto piccole modifiche che spero possano cambiare il mio tiro in piedi e alcuni dettagli del mio allenamento fisico. L’anno scorso è stata una rincorsa difficile. Quest’anno si tratta di allenarsi con costanza nel tempo. L’anno scorso sono andata in raduno con i ragazzi perché non sono andata in quota. Ma preferisco partecipare a un raduno con la mia squadra, con le ragazze"
Ci sono però altri impegni che Tandrevold deve portare a termine in questi giorni e che la tengono altrettanto impegnata al di fuori della vita sportiva: nei prossimi giorni, infatti, la "capitana" norvegese svestirà i panni dell’atleta per vestire quelli da sposa. Convolerà a nozze con il fidanzato Trygve Bendixen Markset, che le ha fatto la proposta proprio sulle nostre montagne italiane ormai due anni fa, nel corso di un allenamento al Passo di Lavazé, località molto amata dalla norvegese.
"Non manca molto, quindi ci sono alcune cose da sistemare. Non abbiamo fatto molto prima della fine della stagione. La pianificazione è stata breve e intensa" ha raccontato, assicurando di riuscire a trovare un buon equilibro tra preparazione sportiva e quella nuziale "Non credo di essere una ‘bridezilla’ (una futura sposa con il bisogno di avere il controllo di tutto, ndr), ma il biathlon è il mio lavoro. È ovvio che devo essere al lavoro"
"Sarà all’insegna del divertimento. Non è un grosso evento e non deve essere perfetto. La cosa più importante è sposare una persona che si ama e che la famiglia e gli amici siano presenti"
