Una settimana fa avevamo raccontato come Harald Østberg Amundsen, vincitore della Coppa del Mondo di sci di fondo, abbia dichiarato di aver ripreso gli allenamenti per la prossima stagione con calma, per permettere al proprio corpo e alla propria mente di riprendersi al meglio dopo una stagione tanto vincente quando tosta.
Anche in vista del prossimo inverno, quando il calendario avrà in programma anche i Campionati del Mondo di sci di fondo, che per i norvegesi saranno doppiamente importanti trattandosi di un evento casalingo, Amundsen ha deciso di ripensare completamente alla sua presenza in stagione, ragionando anche sull’opportunità di non prendere parte a tutte le gare in programma. Il motivo dietro questa decisione lo ha spiegato in un’intervista rilasciata quest’oggi da Nettavisen.
"Andavo in giro tossendo in continuazione. I miei polmoni erano completamente distrutti" ha raccontato al giornale norvegese, spiegando che ha stretto i denti fino a fine stagione, crollando poi in piena off-season "Quando mi sono svegliato malato il 1° maggio, ho avuto alcuni giorni difficili. Mi ha accompagnato per molto tempo e anche quando mi sono ripreso ho avuto giorni in cui non avevo voglia di fare nulla"
Oggi, con il senno di poi, il 25enne ritiene che prendere parte a circa 40 gare, affrontando molti viaggi, inclusa una trasferta intercontinentale, lo abbia provato fisicamente.
"Spingevo e spingevo il mio corpo. Le mie vie respiratorie hanno cominciato ad avere problemi che non avevo mai avuto prima. È stata la prima volta che ho avuto dei segnali che indicavano che il corpo stava cominciando a non funzionare"
A complicare la situazione anche il fatto che, probabilmente, la sua preparazione non erano stata pensata in chiave stagionale, e che solo quando ci si è accorti che si stava giocando la vittoria della classifica generale, si è deciso che sarebbe stato fondamentale per il fondista di Asker prendere parte a tutte le gare.
"Fare più di 40 gare di sci non è salutare e danneggia la salute. Soprattutto dal Canada in poi, ha rischiato continuamente di ammalarsi" ha spiegato l’allenatore della nazionale Eirik Myhr Nossum, che ha definito l’attitudine di Amundsen nei confronti della stagione passata come predatoria "verso la fine della stagione la forma peggiora, perché non si ha il tempo di allenarsi in modo significativo durante la stagione, quindi bisogna limitare i danni e le cadute. Quindi si fanno gare di sci in cui si è poco allenati e si è poco lucidi"
Le difficoltà affrontate, di questo Amundsen ne è certo, hanno avuto sicuramente dei lati positivi in termini di esperienza incamerata, e questo gli permetterà di affrontare al meglio le stagioni più importanti, a partire dalla prossima in cui certamente partirà in ogni gara tra i favoriti. "Ho imparato che si possono ottenere molte cose, anche quando il corpo ci dice che ha raggiunto i suoi limiti. Possiamo sopportare molto più di quanto pensiamo ed è abbastanza bello rendersene conto" .
Sci di fondo – Il prezzo del successo per Amundsen: “I polmoni erano completamente distrutti”
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