Se la Francia nell’ultima stagione ha potuto sorridere grazie alle belle prestazioni di Hugo Lapalus e Jules Lapierre su tutti, chi è mancato all’appello è Clément Parisse. Riconfermato nel contingente della squadra nazionale, Parisse lavora per tornare ad esprimersi sui livelli a cui ci aveva abituato in passato. Intanto, il francese approfitta della pausa estiva per perseguire la sua passione per la montagna: Parisse ha infatti da poco superato la selezione per accedere al corso da Guida di Alta Montagna.
Il secondo tentativo è quello buono per Parisse, che già l’anno scorso aveva partecipato alle prove tecniche dell’ENSA (Scuola Nazionale di Sci e Alpinismo), senza però riuscire a passare il “taglio” per l’accesso al corso da guida. “Avevo mancato la prova sulla cascata di ghiaccio, questa volta invece è andata bene” confessa ai microfoni di Le Dauphiné Libéré. Questa volta, anche grazie al maggiore tempo avuto in ragione dello stop forzato, Parisse ha potuto prepararsi al meglio, superando così le prove di scalata, orientamento e su “terreno misto” tenutesi a Chamonix.
Ora, i prossimi passi consisteranno nella partecipazione a un lungo percorso di formazione, che durerà almeno 3 anni e mezzo, ma potrà protrarsi fino a 6 anni prima dell’effettivo ottenimento del titolo di Guida di Alta Montagna. Nei prossimi anni, poi, Parisse dovrà anche prendere parte a 3 stage da un mese l’uno, una situazione non esattamente compatibile con i suoi impegni da fondista. Al momento, questo aspetto sembra non preoccupare il francese: “Vedremo come potremo organizzarci”.
Il transalpino classe ’93 ha preso parte a una sola gara nella Coppa del Mondo 2023/24, la 50 km di Oslo chiusa al 44° posto, partecipando anche alla Marciagranparadiso (6° in quell’occasione). Per il resto, buio totale. Non un semplice calo di forma e neanche una scelta strategica: la motivazione della stagione difficile di Parisse è da ricercare nella mononucleosi che lo ha costretto a riposo compromettendo di fatto il suo inverno.
Sci di fondo – Parisse accede al corso da Guida di Alta Montagna: superate le prove tecniche di selezione a Chamonix
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