Il medagliere alle Olimpiadi di Parigi 2024 continua ad arricchirsi, con ori, argenti e bronzi contesi tra le 204 delegazioni in gara in tutte le discipline. Se per l’Italia quella di ieri è stata la giornata dell’oro di Marta Maggetti nel windsurf e del bronzo di Lorenzo Musetti nel tennis, per la Norvegia è stato il giorno della prima medaglia d’oro dei Giochi di Parigi. A trionfare è stato il 22enne Markus Rooth, capace di vincere il titolo olimpico nel decathlon.
Una medaglia, che in realtà è anche la prima medaglia in assoluto per la Norvegia a Parigi 2024, non passata inosservata in patria. E così, mentre al Blinkfestivalen di Sandnes i norvegesi del biathlon vincevano la staffetta mista con Johannes Bø, Tarjei Bø, Juni Arnekleiv e Karoline Knotten, un occhio era rivolto alla capitale francese, dove Rooth correva la gara finale dei 1500 metri in pista, con l’oro già praticamente in tasca. Al momento della vittoria, non è mancata la reazione dello stesso Johannes Bø, uno che di medaglie se ne intende. Il fenomeno del biathlon non ha esitato a postare sui proprio social una storia con la foto del giovane norvegese, commentando: “Markus Rooth il nostro Golden Boy! La prima medaglia d’oro per la Norvegia a Parigi 2024”.

E pensare che in realtà il norvegese più atteso nel decathlon era un altro. Ci si aspettava infatti che fosse Sander Skotheim, decatleta classe 2002, a giocarsi una medaglia, visto l’argento conquistato qualche mese prima agli Europei di Roma. Skotheim, tuttavia, ha completamente mancato la prova di salto con l’asta, gettando all’aria le chances di medaglia. Ne ha approfittato così Rooth, per volare in cima al podio davanti al tedesco Leo Neugebauer e al grenadino Lindon Victor. Aspettando Jakob Ingebrigsten, altro atleta norvegese candidato alla conquista di una medaglia, in particolare nei 1500 metri in pista.
Olimpiadi – Johannes Bø celebra il primo oro della Norvegia a Parigi 2024: “E’ il nostro Golden Boy”
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