Sono molti i campioni degli sport invernali accorsi alle Olimpiadi di Parigi 2024 per assistere ad alcune delle loro discipline estive preferite, da Wierer a Vittozzi, da Kobayashi a Jacquelin. Chi nelle ultime ore si è fatto immortalare tra le strutture della capitale francese, c’è anche il biatleta della nazionale francese Quentin Fillon-Maillet. Il transalpino si è presentato infatti presso lo Stade de France, dove ha assistito all’atletica scattandosi anche una foto con il saltatore con l’asta Thibaut Collet, per poi fare da spettatore anche a Serbia-Germania (“finalina” olimpica di basket). Ma la disciplina che ha attirato di più l’attenzione del francese è stata un’altra: il pentathlon moderno.
Si tratta di uno sport, trasmesso negli ultimi giorni delle Olimpiadi, che si compone di cinque discipline: scherma, nuoto, equitazione, tiro e corsa. Questi ultimi due, il tiro e la corsa, sono in particolare uniti in quella che viene definita “combinata”, un’attività sportiva in molti aspetti simile al biathlon. E infatti, proprio nell’assistere alla combinata, Fillon-Maillet ha voluto postare sui propri social un video, commentando: “C’è aria di biathlon”, a sottolineare le affinità tra le due discipline.
Nella combinata del pentathlon moderno, infatti, si alternano sessioni di tiro al bersaglio (con pistola) a frazioni di corsa lungo un anello vicino al poligono, in maniera molto simile a quanto succede nel biathlon. Anche qui i bersagli da colpire sono cinque e dopo ogni sessione di tiro bisogna ripartire correndo, coprendo una distanza di circa 800 metri prima di tornare a sparare. La differenza sta nel fatto che per il pentathlon non si utilizza una carabina, bensì una pistola laser, quindi senza munizioni. La distanza, inoltre, è ben più ridotta: nel pentathlon si spara da 10 metri, mentre nel biathlon da 50.
Biathlon – Fillon-Maillet a Parigi 2024: il francese si sente “a casa” con il pentathlon moderno
Ti potrebbe interessare
Sci nordico e biathlon – Roberto Malvezzi si candida alla Presidenza del Comitato FISI Alpi Centrali per il quadriennio 2026-2030
Roberto Malvezzi, dirigente FISI dal 2006, Giudice di Gara Sci Alpino dal 1995 e Internazionale/TD Technical
Olimpiadi – La nuova linea del CIO potrebbe accelerare il ritorno di Russia e Bielorussia
Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), guidato dalla presidente Kirsty Coventry, ha approvato ieri, durante la
Biathlon – Justine Braisaz-Bouchet, la scelta cade Rossignol: “Mi stanno accompagnando in questo progetto personalizzato”
Dopo aver trascorso l’intera carriera agonistica sugli sci Fischer, Justine Braisaz-Bouchet ha deciso di
