La Federazione Svedese di Sci si rinnova, con l’elezione di un nuovo presidente avvenuta durante la riunione del Consiglio andata in scena oggi. A uscirne vincitore è stato Anders Furbeck, che prende così il ruolo di nuovo presidente della Federazione Svedese di Sci, con un minimo scarto di voti di vantaggio sull’altro candidato Jonas Bauer.
Come riportato da SVT, infatti, Furbeck ha ricevuto 22 voti, mentre al suo sfidante – che era per primo stato indicato come possibile nuovo leader della Federazione – sono andati 20 voti. Una minima differenza, che tuttavia ha permesso a Furbeck, già membro del consiglio direttivo per 4 anni, di avere la meglio sull’ex CEO di Vasaloppet Jonas Bauer.
Furbeck succede a Karin Mattsson, che ha deciso di lasciare il suo ruolo in seguito a una serie di controversie legate a un contrasto tra il vicepresidente Stefan Bessman e la consigliera Lisa Åberg, accusata da Bessman di aver chiesto la sua “neutralizzazione” in una mail inviata a Mattsson. Mattsson che quindi non si è ricandidata, anche per dare seguito al suo nuovo ruolo nel consiglio di amministrazione della Federazione Internazionale di Sci.
A margine dell’elezione di Furbeck, aggiunge SVT, si registrano anche le dimissioni di Lisa Åberg.
Sci di fondo – Anders Furbeck è il nuovo presidente della Federazione Svedese: battuto di 2 voti l’ex CEO di Vasaloppet
Ti potrebbe interessare
Biathlon e sci di fondo – Johan-Olav Botn e Karoline Simpson-Larsen alle prese con un’infezione funginea: “Speriamo che la quota di sfortuna sia stata esaurita”
L’estate di Johan-Olav Botn e Karoline Simpson-Larsen non è stata così positiva come si sarebbero aspettati.
Sci di fondo – Davide Graz protagonista nella corsa in montagna: l’azzurro vince la Corsa di Sant’Osvaldo
La firma prestigiosa di un bronzo olimpico sulla Corsa di Sant’Osvaldo 2026. L’evento proposto dall’Atletica
Biathlon – Maya Pividori si prepara alla nuova avventura negli Stati Uniti: “Sono curiosa di vedere come andrà nel fondo”
Puntare soltanto sullo sport oppure proseguire la carriera nello studio? E’ questo il dilemma che attanaglia
