Il ritorno sulle scene di Therese Johaug per i Campionati del Mondo di casa a Trondheim ha generato un grande interesse in Norvegia ma non solo a dimostrazione del calibro dell’atleta e della sicurezza che tutti hanno nei confronti della sua impresa: quella di partecipare e vincere nella prima 50km iridata della storia dello sci di fondo femminile.
A differenza di quanto sta avvenendo per Petter Northug, che ugualmente sta provando a farsi strada tra i ranghi della Nazionale maschile per partecipare la Team Sprint dei Mondiali, nessuno mette in dubbio lo stato di forma della 36enne, che viene data in uno stato di forma in crescita e ancora imbattibile tra le compagne di squadra. Tuttavia qualcuno che mette in dubbio le sue capacità c’è ancora: ed è proprio l’atleta stessa, che vive questa ritrovata routine con tanta motivazione ma anche con il peso e la difficoltà di chi aveva scoperto una nuova routine familiare e ora si trova a dover gestire una preparazione da top atleta e gli impegni di madre.
"Dopo l’annuncio del ritorno in patria c’è stata molta attenzione nei miei confronti e si ha l’impressione che la gente parli del mio livello e allo stesso tempo di quello degli altri" ha spiegato ad Expressen, ricordando la mole di lavoro necessaria per tornare al livello che la contraddistingueva prima del ritiro "La gente parla come se fossi tornata al top schioccando le dita, ma non è così. È tutto ridicolo."
Nel corso dell’intervista al giornale svedese, la stella dello sci di fondo ha fatto una dichiarazione che promette di fare il giro dei media mondiali.
"Ho detto che ci proverò (a partecipare ai Campionati del Mondo, ndr). Ma non è vero che parteciperò a tutti i costi. Se a Natale mi accorgessi di non avere il livello necessario per lottare per l’oro ai Mondiali, qualcun altro potrà prendere il mio posto. Non mi presenterò per lottare per il decimo posto."
Verità o bluff? Manca ormai pochissimo per scoprire qual è la condizione di forma di Therese Johaug rispetto alle sue dirette avversarie: meno di 20 giorni e in quel di Beitostølen prima e di Ruka poi, il Dalsbygda Express metterà ancora una volta alla prova i suoi motori.
Sci di fondo – Therese Johaug si pone un ultimatum: “Se a Natale mi accorgessi di non avere il livello necessario, qualcun altro potrà prendere il mio posto”
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