Attrarre spettatori e regalare spettacolo è uno degli obiettivi più importanti di una federazione internazionale quando organizza le competizioni di massimo livello: è grazie alle performance degli atleti migliori al mondo, infatti, che le serie "cadette" possono esistere e coltivare i talenti di domani, insieme a tanti progetti e iniziative mirate alla crescita delle discipline sportive in realtà più piccole.
Lo sa bene l’International Biathlon Union, che anche a mezzo di decisioni talvolta impopolari (come ad esempio quella sui rinnovati ordini di partenza per la stagione invernale alle porte), cerca di rendere il biathlon, uno sport che già di suo ha una grande propensione alla telegenicità, sempre più spettacolare attraverso nuovi format e nuove competizioni.
Per questo motivo, come riporta NRK, i dirigenti starebbero valutando, dopo aver introdotto i Campionati Mondiali Estivi, la possibilità di iniziare la stagione 2025/26 con una gara spettacolo a Monaco di Baviera già il 19 ottobre, con oltre un mese di anticipo rispetto all’inizio della stagione. La decisione finale non è ancora stata presa e di conseguenza l’IBU non vuole ancora commentare i suoi piani, attualmente ancora in fase di discussione – soprattutto, viene da immaginare, alla luce dei malumori degli atleti dopo le novità introdotte a ridosso di questa stagione.
Stando alle indiscrezioni provenienti dalla Norvegia, si tratterebbe di una gara sugli skiroll che non verrebbe inserita ufficialmente nel calendario e non sarebbe valida per la Classifica generale, ma sarebbe piuttosto un’opening gala per la stagione. Ad ogni modo, poiché si tratta pur sempre della stagione olimpica, non tutti atleti potrebbero essere favorevoli all’idea di iniziare la stagione interrompendo il momento più importante della preparazione per un show.
L’Athletes Committee, di cui Ingrid Landmark Tandrevold fa parte, proverà questa volta far sentire più forte la voce dei diretti interessati. "Noi del Comitato Atleti cerchiamo di essere abbastanza chiari con la nostra opinione. Personalmente amo gareggiare, ma non si può esagerare con gli atleti" afferma la norvegese, riferendosi al fatto che ci sono già molte gare in programma.
Tra i suoi compagni di Nazionale l’idea è invece vista positivamente, come fa presente Vetle Sjåstad Christiansen: "Il fatto che non si debba andare troppo lontano in montagna o nei boschi per vedere il biathlon, credo possa essere la soluzione migliore per il nostro sport". Dello stesso avviso è anche il direttore tecnico Per Arne Botnan, che conferma però la sua perplessità di avviare questa iniziativa proprio nella stagione olimpica "Naturalmente, se è importante in termini di pubblicità, bisogna prenderlo in considerazione. Ma per quanto ci riguarda, l’anno prossimo sarà nel bel mezzo di un soggiorno ad alta quota, quindi le opinioni sono un po’ discordanti"
Biathlon – L’idea “fuori stagione” dell’IBU: un opening sugli skiroll a Monaco di Baviera ad ottobre 2025
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