Dopo la vittoria al femminile, dominio francese nella mass start maschile di 12 km, valida per i Campionati del Mondo giovanili. Leo Carlier si impone davanti ai connazionali Flavio Guy, secondo e Camille Grataloup-Manissolle. Contoz primo degli italiani 14 esimo.
Giornata memorabile per i colori francesi ai Campionati Mondiali giovanili di Östersund, in Svezia. Infatti, dopo l’oro femminile è arrivata una fantastica tripletta nella 12 km mass start con Leo Carlier che si è imposto sul connazionale Flavio Guy e su Camille Grataloup-Manissolle.
Che quella di oggi potesse essere una giornata storica per i francesi è apparso chiaro fin da inizio gara con Guy che, grazie alla sua precisione, dopo il primo poligono se ne è andato in solitaria seguito dal norvegese Gundersen; le speranze italiane vengono frustrate subito con i tre errori per Manuel Contoz. Grazie alle ottime capacità nello sci di fondo, il tedesco Tanneheimer si è riportato sotto scavalcando il norvegese e lanciandosi così a caccia del primo posto.
Situazione che è rimasta invariata anche dopo il secondo tiro a terra, con Guy che si è avvantaggiato sugli inseguitori che invece hanno sbagliato tutti. A stravolgere le sorti della gara è arrivato però il primo tiro in piedi con Guy che, clamorosamente, ha commesso tre errori spianando la strada a Tanneheimer, precisissimo questa volta, uscito primo dal poligono seguito dai francesi Guy e Carlier. Tanneheimer è sembrato essere in controllo nello sci di fondo tanto da arrivare con un certo margine all’ultimo tiro, ma questo non è bastato a dargli la giusta tranquillità; il tedesco ha commesso infatti ben quattro errori. Più precisi i francesi con Carlier, un solo errore, che è passato in testa seguito da Guy, tre errori, e Grataloup-Manissolle con due errori. Nonostante i transalpini non siano stati troppo precisi al tiro, per gli avversari non c’è stato più nulla da fare; fantastica tripletta francese. Carlier si conferma assolulto protagonista con la conquista dellla sua quarta medaglia in questo mondiale.
Per quanto riguarda gli italiani, la gara di Manuel Contoz, come detto, è stata compromessa dagli errori al primo tiro con il valdostano che alla fine ha chiuso 14 esimo con il tempo di 38’07.4 e 7 errori al poligono (3+1+1+2). Stesso numero di errori per Simone Motta (3+1+1+2) giunto 35 esimo al traguardo con il tempo di 40’07.3, mentre, il terzo degli italiani, Julian Huber non ha concluso la prova.
Classifica finale, Top 10
- L. Carlier (FRA), 35’52.2 (2+0+1+1)
- F. Guy, (FRA), 36’12.6 (0+0+3+3)
- C. Grataloup-Manissolle (FRA), 36’25.5 (1+1+2+2)
- G. Galica (POL), 36’56.5 (2+1+0+4)
- L. Tannheimer, (GER) 37’07.6 (0+1+0+4)
- V. Belchinski (BUL), 37’24.3 (1+2+0+0)
- L. Anding (GER), 37’28.9 (1+0+1+0)
- E. Skjellberg (NOR), 37’31.9 (0+1+1+3)
- L. Hulshof (CAN), 37’50.7 (0+2+2+1)
- G. Dzhorgov (BUL), 37’51.1 (1+2+1+1)
