Prima giornata di gare ieri pomeriggio a Chaux Neuve, in Francia, per la seconda tappa del Summer Grand Prix FIS di Combinata Nordica. Nella località del Doubs, il sabato di competizione è stato aperto dalle donne, che hanno visto il secondo successo stagionale di Nathalie Armbruster. La tedesca ha replicato il successo della tappa inaugurale imponendosi anche nella Gundersen femminile, consolidando il pettorale giallo di leader del Grand Prix.
Nel salto con gli sci, la finlandese Minja Korhonen ha guidato con 104 m (99,8 pt), seguita dalla francese Romane Baud (109,5 m – 99,0 pt), con un distacco di tre secondi da recuperare nel segmento sugli skiroll, e da Armbruster (102 m – 98,5 pt) a cinque secondi.
Nel fondo, la tedesca ha raggiunto rapidamente la testa della gara, formando una coppia al comando con Korhonen, mentre Baud ha perso contatto. Più dietro, Nowak, Pavec e Baud sono rimaste staccate di circa 40 secondi. Nell’ultimo giro, la slovena Ema Volavšek e l’americana Tara Geraghty-Moats hanno recuperato sul gruppo, dando vita a uno sprint per il terzo posto.
Nel finale, Armbruster ha incrementato il ritmo, arrivando al traguardo con 15”2 di vantaggio su Korhonen. Volavšek ha avuto la meglio nello sprint per il bronzo.
Al maschile, Johannes Rydzek ha conquistato la vittoria nella Gundersen maschile. Il tedesco ha fatto vedere un’ottima condizione, imponendosi in una gara combattuta. Sul trampolino HS118 della località francese, al mattino, è stato l’austriaco Florian Kolb a conquistare la testa provvisoria della classifica, portando a casa il salto più lungo (117,5 m – 121,1 pt), e guadagnando la prima posizione in partenza per i 10 km di skiroll. Rydzek ha risposto con 116,5 m (120,6 pt), con soli 2″ da recuperare nel segmento di fondo, mentre il suo connazionale Richard Stenzel (115 m – 120,2 pt) era al via dei 10km sugli skiroll con 4″ di ritardo.
Il segmento di fondo è stato caratterizzato da un gruppo di testa compatto formato da Kolb, Rydzek e Stenzel, mentre gli inseguitori – Muhlethaler, Heinis e Konvalinka – hanno perso terreno fino a 28” di ritardo a metà percorso. Nell’ultimo giro Rydzek ha attaccato, staccando i rivali e tagliando il traguardo in solitaria.
Buona prova per gli azzurri, con Samuel Costa che, al netto di un gruppo di partenti ridotto anche rispetto alla tappa di Oberstdorf, dove già mancavano diversi protagonisti dell’inverno della combinata nordica, ha fatto vedere ancora buonissime cose. Il gardenese, alla seconda gara dopo il rientro, ha trovato la 17esima posizione dopo il salto, si è reso autore di un’ottima prestazione nella frazione sugli skiroll, che gli ha consegnato il settimo posto conclusivo, con un ritardo di 1’12″1 da Rydzek. Ottimo anche il recupero di Raffaele Buzzi dalla 29sima alla 14sima piazza, così come Alessandro Pittin, che registra un recupero di ben 12 posizioni, passando dal 35simo al 23simo posto, con Iacopo Bortolas 24simo con un recupero di 4 posizioni.
Il weekend della combinata si chiude quest’oggi con le team sprint.