Elvira Oeberg rompe definitivamente il tabù con il podio nella stagione 2025/26 e conquista la sprint di Oberhof. La svedese ha completato una gara perfetta, ma al tempo stesso combattuta che l’ha vista affrontare la finlandese Suvi Minkkinen.
La svedese non ha forzato nei primi chilometri di gara, alzando però il ritmo in vista del primo poligono dove ha centrato tutti i bersagli, uscendo così in quarta piazza a quattro secondi da Minkkinen, balzata al comando complice due errori di una scatenata Justine Braisaz-Bouchet.
Oeberg ha piano piano eroso terreno rispetto all’avversaria, colpendo molto velocemente al secondo poligono e uscendo a ridosso di Minkkinen che però ha patito l’ultimo giro sugli sci, venendo già al rilevamento dei 5,6 chilometri.
Oeberg ha così concluso in 22’00″6 con 21″1 su Minkkinen e 23″6 su Julia Simon che si è portata a casa il terzo gradino del podio dopo una gara precisa, ma al tempo stesso lenta sugli sci che le ha impedito di giocarsi la vittoria.
Quarta piazza per la norvegese Maren Kirkeeide che ha terminato con 33″7 di ritardo davanti alla tedesca Franziska Preuss, costretta a far i conti con un errore nel secondo poligono e giunta in quinta posizione a 47″1 da Oeberg.
Prova perfetta al tiro per Rebecca Passler che si è confermata non soltanto precisa, ma anche particolarmente veloce nel rilascio dei colpi patendo però qualcosa sugli sci nel corso del terzo giro e concludendo così in undicesima posizione a 1’08″1 dalla vincitrice.
Buona prova per Michela Carrara che, dopo un primo giro di attesa, ha dovuto far i conti con un errore al poligono a terra. La valdostana ha però alzato pian piano i giri del motore sparando velocemente nella seconda serie al tiro risultando fra le più veloci sugli sci nella tornata conclusiva e terminando quattordicesima a 1’13″19.
Primo punto in carriera per Linda Zingerle che, al rientro in Coppa del Mondo, ha concluso in quarantesima posizione a 2’01″7 dalla vetta davanti a Hannah Auchentaller, quarantunesima a 2’02″4, mentre Samuela Comola si è dovuta accontentare della settantaquattresima piazza a 3’15″9 mancando così la qualificazione per l’inseguimento di domenica 11 gennaio.


