Salire sul podio insieme a un amico è speciale, fallo in memoria di un’altra persona cara lo è ancora di più. La conferma arriva da Johannes Dale-Skjevdal che è apparso particolarmente emozionato dopo il terzo posto ottenuto nella sprint di Oberhof e vinta da Tommaso Giacomel. Il modo migliore per ricordare il compagno di squadra Sivert Guttorm Bakken, scomparso lo scorso 23 dicembre in un albergo a Lavazé.
“È ancora più speciale quando Tommy vince e riesco a salire anche io sul podio. È davvero bello e un modo in più per onorare Sivert – ha spiegato Dale-Skjevdal in lacrime come riportato da VG -. Prima della partenza di oggi, non ero affatto in forma, quindi mi sento come se mi fossi svegliato dopo la cerimonia per Sivert. In realtà è stato fantastico sia per il corpo che per l’anima. Sono contento per quanto sono riuscito a fare oggi”.
La cerimonia ha lasciato sconvolto Sjåstad Christiansen che non è riuscito a performare al meglio a differenza del collega Martin Uldal che ha ottenuto la quinta piazza finale: “È stato intenso. Molte emozioni e ricordi sono emersi, ma eravamo preparati al fatto che sarebbe stato difficile. E’ stato dannatamente difficile. Ho cercato di rifocalizzarmi dopo, ma non ci sono riuscito – ha sottolineato Christiansen a cui hanno fatto eco le parole di Uldal -. È surreale. Forse comincio a capire un po’ ciò che è successo. La testa ha capito, ma le emozioni sono salite e scese. È molto difficile”.


